È una techno dalle cadenze ipnotiche e intrisa di riferimenti space, quindi spendibile anche in contesti electro, questa di M.philips che per la cilena Fenómenos Records, etichetta fondata da Fleep, sforna sei original mix davvero interessanti. Le tracce si muovono su trame fitte e profondamente modellate, dove percussioni asciutte e linee sintetiche dalla timbrica pulita generano un senso costante di avanzamento. I paesaggi sonori emergono con un taglio quasi cinematografico: da una parte pulsazioni che evocano orbite e traiettorie incerte, dall’altra droni più ampi che aprono a spazi sospesi, come se ogni sezione fosse un frammento di un viaggio extraplanetario. Le variazioni ritmiche rimangono misurate ma efficaci, alternate a piccoli dettagli che affiorano e rientrano, costruendo una narrazione che privilegia fluidità e densità atmosferica.
Nel complesso l’EP offre una visione coerente e ben definita, capace di unire rigore strutturale e immaginario futuribile senza mai forzare il passo, lasciando piuttosto che sia la continuità del flusso a parlare. Una proposta solida e immaginifica che conferma la natura ricettiva dell’etichetta e la maturità del produttore.