Moralez – Titan

È un electro scuro e stradaiolo quello di Moralez, che per Mosaique Records sforna un EP dalle cadenze particolarmente ipnotiche e sinuose, dipanate in tre original version ricche di fascino e un po’ inquietanti. S’inizia la sequenza proprio con la title track, “Titan”, una produzion dall’impronta granitica, scandita da un basso rotondo e una trama ritmica nervosa che si allunga su modulazioni fredde e taglienti, mantenendo sempre un andamento compatto. In “Quantum” l’equilibrio si fa più evocativo: le linee sintetiche oscillano su microvariazioni continue, mentre il groove, seppur essenziale, sostiene un andamento dal sapore piuttosto incalzante e siderale. “Futurama” chiude il cerchio con un’impronta più dinamica, costruita su impulsi che s’insinuano tra sequenze sature e un andamento più aperto, che spinge l’EP verso una dimensione più ampia. Nel complesso, Moralez firma un lavoro misurato ma incisivo, capace di delineare un immaginario coerente in cui atmosfera, tensione e cura del dettaglio convergono in un electro dal carattere deciso.

 

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