Ritorna su Trust nientedimeno che Orlando Voorn, detroit techno legend olandese, che già in “Krafty Magic”, traccia d’apertura, chiarisce come il tempo non intacchi né il talento né la lucidità dei maestri. Il flusso è affilato e proiettato in avanti, pienamente contemporaneo, una tensione che si fa ancora più torbida e inquieta nella successiva “Fragments”. Con la title track “Wicked System” il quadro si consolida, richiamando in modo consapevole una tradizione techno radicata tra Detroit e l’Europa dei primi anni Novanta: un groove asciutto, quasi severo, attraversato da una pressione costante che rimanda all’idea di macchina sonora essenziale cui Voorn ha contribuito in modo decisivo. “Basstrap”, in chiusura, devia verso territori più astratti e mentali, guardando a una club culture meno allineata senza indulgere in nostalgie. Nel complesso l’EP conferma la capacità di Voorn di restare ancorato al presente, compatto e coerente, ribadendo con misura l’attualità di un linguaggio che continua a evolversi senza perdere identità.