Sniper Mode & Gregor Tresher – Riot Gear

È una raffinata combutta su Turbo Recordings quella di Sniper Mode, alias electro di Gregor Tresher, accompagnato dal barone rosso Dave Clarke, da Exzakt, Jay Denham, Kira e Perel , nella confezione d’un album decisamente multiforme. L’apertura con “Full Circle” introduce subito un’impronta asciutta, modulata su intrecci ritmici che sfiorano l’electro senza mai irrigidirsi. “Blinded By The Dark” accentua il versante più cupo, con una scansione regolare e una linea acida in sottrazione. La title track “Riot Gear” mantiene un andamento diretto, costruito su pochi elementi ben calibrati. Con “Echoes From A Wasted Land” si entra in una dimensione più distesa, quasi meditativa, dove le sequenze si accumulano lentamente. “Sanctuary Of Vices” riporta in primo piano una pulsazione più marcata e una trama che richiama l’impronta techno dei protagonisti. “Phantom Pain” insiste invece su un fraseggio sintetico più melodico, mentre “The Hooded Figure” opta per una struttura più essenziale. In “Modesty Is A Virtue” emerge una leggera inclinazione wave, tenuta comunque entro un registro sobrio. “Harvester” lavora su una progressione uniforme e senza strappi, e “Infrapunch” spinge su un dialogo serrato tra cassa e bassline. La chiusura con “It Doesn’t Matter If We All Die” è più rarefatta, con un passo lento che stempera il resto del programma. Nel complesso un progetto coeso, che smussa i confini fra i generi senza ricorrere a eccessi, lasciando emergere un dialogo fluido tra tutte le personalità coinvolte.

 

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