Dalla label messicana Baox Records arrivano sei nuove produzioni di altrettanto differenti artisti, tutte nel novero d’un electro underground parecchio stizzosoe multiforme.Si parte con “Code Breaker” del romano T Error, una produzione elegante ed anche ritmica, scura e sinuosa, caratterizzata da un sound design impeccabile. Dopo l’apertura, il viaggio prosegue con “Anti Dot Zer0” di Aliensextoy e Bartholomew, un brano che affonda in territori più ipnotici, con vocal molto presenti che si snodnoa in modo continuo mentre le percussioni assai cadenzate impongono una tensione controllata. “Sin Título” di Alina Sánchez cambia ulteriormente atmosfera, giocata com’è su pulsazioni più profonde e una trama melodica appena accennata, quasi a suggerire uno spazio interiore che si apre lentamente. Con “Ready For Me”, Negocius Man introduce una dinamica più diretta, costruita su colpi secchi e un groove quasi robotico che rimanda a certo electro ruvido ma calibrato. “Illegal In Detroit” firmato da Orlando Voorn con i Tek Brothers porta il suono verso una dimensione più classica: ritmo lineare, bassline elastica e una serie di elementi circolari che fanno pensare alle radici del genere, qui reinterpretate con mano sicura e ottimi vocal. Chiude “La Dignidad Del Niño Jaguar” di G13ck, traccia più narrativa e stratificata, dove rumori, fruscii e variazioni ritmiche introducono un immaginario quasi rituale senza perdere incisività. Nel complesso, Nadie Nos Va A Parar conferma l’attitudine della label a raccogliere voci differenti e a farle convivere in un quadro coerente, consegnando un lavoro compatto ma ricco di sfumature, perfetto per chi cerca un electro viscerale, sfaccettato e sempre in movimento.