Federico Leocata – Perfido Incanto

Inizialmente pubblicato da WéMè Records nel 2010 Perfido Incanto di Federico Leocata è un prezioso gioiello poco noto anche a chi a proposito d’electro non è proprio uno sprovveduto. Oggi a quella dimenticata uscita s’aggiungono tre versioni che non comparivano nella proposta originaria ed è una buona occasione anche per ricordare uno degli interpreti più importanti dell’electro in Italia, alla corte dell’International Deejay Gigolo negli anni giusti e qui in stato di grazia per minimalismo, eleganza e densità sonora. Nel cuore del disco si avverte un equilibrio raro tra rigore formale e tensione emotiva. “Der Prozess” si muove su coordinate asciutte, con una scansione ritmica netta e linee sintetiche che si rincorrono con misura, costruendo un’atmosfera sospesa, quasi severa. “Zykel” lavora invece su una circolarità ipnotica, dove pochi elementi ben calibrati bastano a generare profondità e dinamica interna. “Selbst” accentua il lato più introspettivo del progetto, mantenendo un impianto essenziale ma lasciando filtrare una vibrazione più inquieta. La rilettura di “Lascia Ch’Io Pianga” rappresenta il momento più spiazzante: un frammento della tradizione barocca riletto attraverso una sensibilità elettronica che non indulge nell’effetto, ma ne distilla la componente malinconica con rispetto e controllo. Le versioni inedite non sono semplici appendici, bensì variazioni che illuminano ulteriormente l’impianto originario. “Der Prozess” si espande in una direzione più distesa, con un respiro più ampio; “Lascia Ch’Io Pianga” diventa ancora più rarefatta, quasi trattenuta; “Zykel”, infine, trova uno sviluppo più esteso che ne enfatizza la dimensione ciclica. Questa riproposizione assume così un valore che va oltre la ristampa: è un’occasione per riascoltare un lavoro che intercettava con lucidità una stagione precisa dell’electro europea, quando sottrazione e stile convivevano senza manierismi. Perfido Incanto resta un episodio appartato ma significativo, capace ancora oggi di restituire intatta la propria misura e la propria forza evocativa. La scelta di ripubblicarlo da parte di Metaphysix conferma un’attenzione non episodica verso certo electro di matrice europea, valorizzandone le traiettorie meno celebrate ma decisive. Un’operazione di recupero che assume così un peso storico oltre che musicale, rimettendo in circolo un tassello importante di quella stagione.

 

  • Federico Leocata – Perfido Incanto
  •