A marchio Taipan Trax arriva K-65, eclettico dj e produttore UK, che si muove tra generi bass-heavy e sonorità underground, specializzato in breakbeat, electro, jungle e acid. L’obiettivo dichiarato di K-65 è creare tracce hard-hitting, pensate per dancefloor non mainstream, devoti a energia, oscurità, frequenze profonde e ritmi spezzati. K-65 apre con la title track, “Double Vision”, un pezzo che mette subito in chiaro l’approccio diretto del produttore: impianto corposo, scansioni serrate e un senso di urgenza che riaffiora tra giochi ritmici sospesi ed essenziali fratture. Con “Reductor” il clima si fa più denso, quasi febbrile, e la costruzione a 142 bpm punta su una tensione continua, alimentata da variazioni che non cercano mai effetti gratuiti ma spingono verso un coinvolgimento più fisico. “Bomb Strut” rilancia salendo a 150 bpm, con un groove ancora più elastico e rimbalzante, attraversato da accenti percussivi che si insinuano con naturalezza, mentre le linee di basso si allungano creando un effetto di traino costante. “Datura”, frutto della collaborazione con Phasmid, amplia ulteriormente il quadro, mescolando atmosfere più groovy ma allucinate a una struttura che ondeggia tra echi break, pulsazioni scure e una sottile componente psicotropa che avvolge l’ascolto. Nel complesso, Double Vision è un’uscita compatta, fedele alla poetica club-ready di K-65 ma capace di introdurre sfumature diverse senza perdere coerenza, confermando un produttore che continua a muoversi con attitudine e consapevolezza nel suo territorio specifico.