Macross – Rave Of Rage

Su Nocturbulous Techno City, che è un’etichetta underground a forte vocazione oscura, ipnotica e non-mainstream, ancora si celebrano i fasti della golden age della rave music. Chi meglio di Macross, dj e producer parigino, per tradurre quell’immaginario in una techno ruvida e diretta, dove l’urgenza ritmica va di pari passo con un’estetica notturna e senza compromessi. “Killer Machine” apre l’EP con un incedere compatto e meccanico, sorretto da una cassa dritta e da incastri sintetici essenziali che accompagnati da robusti vocal rimandano a un’idea di dancefloor fisica e immediata. La title track “Rave Of Rage” spinge sull’acceleratore, recuperando una tensione quasi old school, fatta di loop insistenti e di un groove che cresce senza bisogno di orpelli, puntando tutto sull’impatto. Con “Mutation” il clima si fa più cupo e introverso: le strutture si contraggono, i suoni diventano più corrosivi e la progressione assume tratti più mentali, pur restando saldamente ancorata alla pista. “The Signal” chiude con un respiro più dilatato, giocando su atmosfere inquietanti e segnali sintetici che emergono lentamente, lasciando spazio a una tensione controllata e persistente.

 

Macross – Rave Of Rage