A marchio Raw Planet è lo spagnolo Nebula Circuit a presentare tre tracce electro profonde e solide, caratterizzate da atmosfere dense e una robusta sezione ritmica. In Spagna c’è una forte tradizione fra breakbeat ed electro, e non sorprende quindi ritrovarne i riflessi in una produzione che guarda tanto alla funzione del groove quanto alla costruzione di scenari notturni e leggermente distopici. “1961 Lincoln Continental” apre l’EP con un passo misurato ma deciso: il ritmo è compatto, scandito da drum machine secche, mentre i synth disegnano un paesaggio urbano sospeso, più evocativo che aggressivo. Con “Time Dealers” la tensione cresce, il basso diventa più elastico e la trama sonora si fa via via più intricata, mantenendo però sempre un controllo rigoroso della struttura. “Training Simulations” chiude il lavoro spingendo sull’aspetto più ipnotico, con pattern ripetitivi e una progressione lenta che accompagna l’ascolto verso una dimensione quasi meccanica. Synthetic Resistance è un EP che funziona per coerenza e misura, senza cercare colpi di scena ma puntando su un’elettronica ben calibrata, solida e funzionale, capace di trovare il giusto equilibrio tra profondità atmosferica e attitudine da club.