NOOG – Entranced Motion

Il produttore maltese NOOG fa il suo esordio su Mind Games con Entranced Motion, un album di otto tracce che intreccia bassi robusti, groove ipnotici e suggestioni psichedeliche, concepite per animare i dancefloor più notturni e alternativi. La title track apre il lavoro imponendo subito un clima teso e magnetico, con una progressione ritmica che avanza compatta e lascia spazio a stratificazioni sintetiche dense e avvolgenti. “Lysergical” spinge ulteriormente sull’elemento psicotropo, alternando pulsazioni profonde a incastri sonori più acidi, mentre “Discerned Entity” lavora su un equilibrio sottile tra spinta fisica e atmosfera, mantenendo costante la tensione senza ricorrere a soluzioni ridondanti. Con “Djinn” il racconto si fa più oscuro e insinuante, grazie a un groove circolare che sembra avvitarsi su sé stesso, mentre “Ominous” accentua il lato più minaccioso del disco, puntando su frequenze basse e su un andamento più severo. Nella parte finale “Engram” e “Nebulos” aprono a scenari leggermente più rarefatti, pur restando saldamente ancorati a una dimensione da club, fino alla chiusura affidata a “Vega”, che sintetizza bene i diversi registri dell’album in una conclusione solida e coerente. Nel complesso Entranced Motion si muove con decisione all’interno di una techno scura e ipnotica, mostrando un artista già consapevole del proprio linguaggio e capace di costruire un flusso compatto, pensato per un ascolto immersivo tanto quanto per il dancefloor.

 

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