Romphea – Clash Driven Policies EP

Su FERMA, eclettica etichetta elettronica ateniese, arriva Christos Dalianis, aka Romphea, con questo Clash Driven Policies, EP comprensivo di ben sette original version dall’appeal metropolitano e stradaiolo, farcito da ritmiche rotte e citazioni electro-breaks. L’apertura con “Calls From Salem” svela da subito un’atmosfera tesa, costruita su incastri percussivi e un andamento insinuante che sembra emergere da un paesaggio distopico. “Steel Chair” cambia passo, puntando su un’energia più diretta e abrasiva, con arpeggi seghettati e un flusso vocale frammentato che alza la temperatura. La successiva “Paid Dividends” intensifica ulteriormente il quadro, affidandosi a una spinta ritmica martellante e a un basso che scava in profondità, quasi a voler raggiungere un punto di saturazione emotiva. “We Are The Universe” modera invece la pressione, lasciando filtrare una dimensione più meditativa, fatta di spazi ampi e pulsazioni soffuse che introducono una parentesi riflessiva. Nella parte digitale, “Moonlighting” recupera la tensione da pista con un andamento robusto che sembra sospendere il tempo, mentre “Keygen Music” opta per un intreccio più sfumato, dove minuscole variazioni melodiche affiorano e si dissolvono con naturalezza. A chiudere, “The 286 Theory” riporta tutto su binari più diretti, scegliendo una struttura lineare e un impianto percussivo che trascina il groove senza esitazioni. Un lavoro che conferma la cifra personale di Romphea, capace di muoversi lungo territori ibridi senza perdere compattezza, mantenendo vivo il dialogo tra sperimentazione e funzionalità.

 

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