A quattro anni di distanza dal suo LP di debutto, a marchio area127, etichetta techno-trance lituana (di Vilnius), è la volta ancora di Tadan, che pubblica adesso un EP composto da quattro original version. Costruito su un linguaggio trance del tutto personale, il disco si addentra in territori sonori alterati e visionari, dove l’introspezione si tinge anche di altre suggestioni stilistiche. L’apertura è affidata a “Pure Idea”, che procede con passo misurato lasciando emergere armonie fluide e stratificate, quasi sospese, capaci di instaurare fin da subito un clima contemplativo senza rinunciare alla spinta ipnotica. “Level 27” introduce una tensione più marcata: il groove resta costante, ma è attraversato da modulazioni sottili e da una pulsazione che cresce lentamente, muovendosi con equilibrio ed eleganza. Con “Muses” l’EP vira verso una dimensione più rituale, dove frammenti melodici e incastri ritmici dialogano in modo meno lineare, suggerendo un ascolto più profondo e introspettivo. “Evolution” chiude il cerchio con un taglio leggermente più dinamico e narrativo, in cui le suggestioni psichedeliche si fondono con un’idea di progressione che guarda al futuro senza perdere coerenza. Nel complesso l’EP conferma la visione personale di Tadan e la solidità del progetto area127, proponendo un lavoro compatto e curato, che trova forza nella misura e nella capacità di evocare atmosfere senza eccessi.
Tadan – Muses