Elektrotechnik – Fictional Reality EP

Alla Abstract Rhythm, etichetta elettronica di Colonia, è stavolta Elektrotechnik a conquistare la scena, confezionando cinque originali version e aggiungendo un remix firmato dal fondatore di LDI Records, Lloyd Stellar, artista electro assai apprezzato su queste pagine. Elektrotechnik si muove lungo coordinate electro solide ma tutt’altro che nostalgiche, lavorando su incastri ritmici serrati e timbri sintetici che alternano calore analogico e brillantezza digitale. “Delta” apre il disco con un andamento misurato ma pulsante, dove pad avvolgenti e impulsi percussivi costruiscono una tensione costante. Con “Options” il passo si fa più svelto: la struttura si compatta, le linee di basso si fanno elastiche e l’insieme assume una spinta chiaramente orientata alla pista, pur mantenendo una cura del dettaglio che evita soluzioni scontate. “Electro” rappresenta il momento più dichiaratamente legato alla tradizione del genere, ma filtrato attraverso una sensibilità contemporanea: pattern spezzati, accenti irregolari e una tessitura melodica obliqua ne fanno un brano dinamico, capace di avvolgere e conquistare. Il remix di Lloyd Stellar non si limita a ricalcare l’originale, ma ne rilegge il materiale con un taglio più diretto e fisico, isolando alcuni elementi chiave e riorganizzandoli in una nuova traiettoria ritmica, più tesa e funzionale al dancefloor. Nel finale, “A. I.” introduce una componente più nervosa e frammentata, con sequenze che si rincorrono su una base incalzante e una sensazione generale di movimento continuo. “Primate Dance” chiude l’EP con un piglio vivace e istintivo, tra groove scattanti e giochi timbrici che mantengono alta l’attenzione fino all’ultimo passaggio. Fictional Reality si rivela così un lavoro compatto e coerente, capace di coniugare rispetto per l’eredità electro e una scrittura sonora attenta al presente.

 

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