Lennard Ypma – Ladies Jam

L’ondata acid-electro non accenna a diminuire e questa ultima fatica di Lennard Ypma per Volunar Records ne è l’ennesima prova, subito caratterizzata nella prima traccia in scaletta, “SBLS”, da bassi fondi, battute rotte e riff sfrigolante. La componente acida s’accentua in “GH-1S”, dove la linea 303 si fa più insistente e tagliente, scavando nel groove con un andamento obliquo che alterna tensione e aperture improvvise; la struttura resta asciutta ma dinamica, con inserti ritmici che frammentano il flusso senza spezzarlo. Il successivo “GH1S (Beau Wanzer Adjustment)” rilegge il brano in chiave più torbida: l’intervento di Beau Wanzer ispessisce le trame, rende il suono più abrasivo e compatto, quasi claustrofobico, lavorando sulle frequenze basse e su un senso di pressione costante che spinge verso territori più industriali. Con la title track “Ladies Jam” l’atmosfera cambia leggermente, pur restando coerente all’impianto generale: il ritmo si distende, il dialogo tra basso e sintetizzatori assume un carattere più sinuoso e meno aggressivo, lasciando emergere una dimensione notturna e pulsante, costruita su sottili variazioni timbriche. In chiusura “Betonsmeer”, la traccia più lunga, amplia ulteriormente lo scenario con uno sviluppo più progressivo e stratificato; qui Ypma si concede un’evoluzione graduale, fatta di accumuli e rarefazioni, mantenendo saldo l’asse ritmico ma introducendo modulazioni che trasformano lentamente il paesaggio sonoro. Ne risulta un EP compatto e coerente, che ribadisce l’attualità di certe coordinate acid senza indulgere in manierismi, trovando invece un equilibrio convincente tra energia, controllo e ricerca timbrica.

 

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