Rotciv – Memory EP

Rotciv ritorna con il nuovo EP Memory ventesima pubblicazione della Melodize guidata da Beartrax. In queste tracce, l’artista berlinese di origini brasiliane approfondisce il suo immaginario sonoro fatto di atmosfere cupe, enigmatiche e immersive, forgiate tra notti underground e dancefloor queer che da sempre nutrono la sua visione musicale, maturata in quasi trent’anni di attività dietro ai piatti. Si parte con la title track “Memory”, che imposta subito il tono dell’EP con un intreccio di sintetizzatori taglienti e profondi, capaci di costruire una tensione sottile ma costante. Le linee melodiche si muovono con lentezza controllata, mentre le trame armoniche si stratificano con discrezione, dando forma a un’atmosfera notturna e sospesa. Il risultato è un brano che procede con passo sicuro, evocando una sensazione di fredda lucidità mitigata però da un fondo emotivo caldo e avvolgente, perfettamente in equilibrio tra introspezione e spinta ritmica. Il primo intervento esterno arriva con il remix di Chinaski, che rilegge “Memory” con una sensibilità dichiaratamente rétro. I sintetizzatori si fanno più luminosi e avvolgenti, gli arpeggi acquistano un respiro melodico più marcato e la ritmica assume un’andatura più elastica, quasi danzante, pur mantenendo quell’ombra emotiva che attraversa l’originale. È una versione che guarda agli anni Ottanta senza manierismi, puntando piuttosto su un senso di nostalgia controllata e funzionale al dancefloor. Con “Trintage” Rotciv sposta leggermente il baricentro verso territori più inquieti. Le linee di basso ipnotiche guidano il brano con decisione, mentre pad corali e stratificazioni sintetiche creano un contrasto suggestivo. Il remix di Facets accentua invece l’aspetto più fisico del pezzo. La cassa in quattro si fa più pronunciata, il suono si ispessisce e le trame diventano più ruvide, pur lasciando spazio a dettagli atmosferici che mantengono un legame con l’originale. Il risultato è una rilettura più diretta e muscolare, che gioca bene sul contrasto tra basse frequenze abrasive e parti alte più ariose. Chiude il cerchio il remix digitale di Beartrax, che riporta l’attenzione su un versante più ipnotico e spaziale. Le linee ritmiche scorrono con passo regolare, mentre arpeggi e synth eterei ampliano la profondità del brano, trasformandolo in una traccia dal respiro più cosmico e meditativo. Nel complesso Memory è un’uscita coerente e ben calibrata, capace di muoversi tra introspezione e funzionalità da club senza perdere identità, confermando la sintonia tra Rotciv e l’estetica raffinata di Melodize.

 

  • Rotciv – Memory EP
  •