
Arrivano i remix di Radioactive Man, Sync 24 e Transparent Sound, oltre a due nuove versioni dello stesso John Selway per la Serotonin Records. Un totale di cinque remix, insomma, per “Millennium Sound”, traccia che se non sbagliamo vide la →

Arrivano i remix di Radioactive Man, Sync 24 e Transparent Sound, oltre a due nuove versioni dello stesso John Selway per la Serotonin Records. Un totale di cinque remix, insomma, per “Millennium Sound”, traccia che se non sbagliamo vide la →

Alla Axumisia Records, etichetta del New Jersey, non citano per caso L’Aia, che è stato un centro underground particolarmente fertile a partire dai primi anni novanta e per almeno due decadi (leggi Bunker Records, Guy Tavares e Ferenc van der →

Sulla canadese Philthtrax ritornano gli ATM, ovvero Sam Nelson & James Deegan, electrohead d’un certo livello, che ricordiamo sotto l’alias di Synare e su etichette quali Houbless Music e Rhythm Vibe Digital. S’incomincia con vocal sinuosi ed effettati su battute →

Jean-Michel Jarre può essere considerato a tutti gli effetti un epocale precursore elettronico, soprattutto per aver sdoganato a fine anni settanta l’intreccio sibillino fra culture alte e basse, avanguardia e tradizione, mostrando come i nuovi strumenti musicali sarebbero stati decisivi →

Dopo già due uscite di rilievo su Signal, PWCCA torna sull’etichetta spagnola di Drop-E e Mau per un efficace terzo capitolo, comprensivo di sei nuove tracce, che subito parte con le sequenze scure, distopiche e incalzanti di “Synchronization”, una traccia →

Djedjotronic, all’anagrafe Jérémy Cottereau, aveva già collaborato in salsa electro-postpunk con la svedese Rein – nel 2022, per la Boysnoize – e adesso ritorna su Italo Moderni, etichetta di Barcellona, dove con la fascinosa chanteuse apparecchia ”Smog on the →

Neil Landstrumm lo ricordiamo soprattutto per la sua epocale uscita su Zone, l’Extreme Pleasure EP, del 2017, anche se la sua carriera – pur sviluppatasi pacatamente – non ha mai subito arresti, con uscite anche su altre importanti etichette, →

Alla 1605 si mettono d’impegno per sfornare hit festivaliere da pubblico generalista, anche se come ci ricordava William Burroughs, realizzare un bestseller non è proprio operazione così scontata. Innanzitutto in musica c’è tutto un genere di cose che il gran →

Alla Symbolism di Ben Sims tocca stavolta al transalpino Hemissi, che ritorna dopo la partecipazione alla compilation mix Synchronicity del 2021. Sono sequenze essenziali e millimetriche quelle di “Birthmark” che apre l’EP. Qualcuno parla di minimalismo ma le battute sono →

Per il catalogo della berlinese Satelliet Studio Recordings sono gli italiani Otis e Intheismah a mettere in campo questo primo volume della serie The Light In The Darkness Saga che parte con un tripudio electro condito da vocal femminili gigoliani →

Christophe Le Gall, aka Too Smooth Christ, torna su Nocta Numerica Records dopo una sua precedente uscita in formato esteso del 2017 ed un EP del 2020. “For Better Days” è la prima traccia e dà anche il titolo a →

Robert Lienau, aka OFF/GRID, diritto da Amburgo sbarca alla Planet Rhythm di Rotterdam (gente cazzuta da quelle parti), che è ben lieta in quanto ad eclettismo di prestare sponda alla sua “fast-paced techno”, nuova diramazione potente in chiave 4/4 che →

Il newyorkese Ulysses ritorna alla Science Cult con un album comprensivo di dieci intense produzioni, intricate e lussureggianti, sintetiche e ultraterrene. Si parte con “A Punch Bowl Of Amnesia” che fa da intro con i suoi paesaggi ambient stranamente impastati →

Nuovo acquisto in casa Science Cult quello di L/F/D/M produttore che ha al suo attivo non poche uscite su label quali Optimo Trax, Clan Destine, Ecstatic, Tripalium, UKR Special Series, Diffuse Reality, Frozen Animals e New York Haunted, per citarne →