
Paul Hardcastle è un nome storico di metà anni ottanta, quando vide la luce – esattamente nel 1985 – “19”, produzione dance elettronica che dominerà quel breve e atipico interregno compreso fra l’inevitabile decadenza del synthpop e la primissima →

Paul Hardcastle è un nome storico di metà anni ottanta, quando vide la luce – esattamente nel 1985 – “19”, produzione dance elettronica che dominerà quel breve e atipico interregno compreso fra l’inevitabile decadenza del synthpop e la primissima →

Split EP di quelli col botto alla Reclaim Your City, che vede in azione Sterac e Kr!z, rispettivamente con due tracce ciascuno, indefessi nel modulare trame cibernetiche e ossessive, tecnoidi e possenti. Steve Rachmad prende le redini del lato A →

In salsa ebm, electro e techno in questo Parafernales EP edito da Mannequin Records modulano tendenziosamente Andi e Machino, la cui collaborazione ha preso le mosse nel 2021 quando i due hanno iniziato a scambiarsi musica virtualmente, a migliaia di →

Dalla Coincidence Records, etichetta belga di Ghent, arriva questa ultima fatica in puro stile electro di Alexa Borzyk, che subito nella prima traccia in scaletta, “Descent To Hell”, ci mostra la sua maestria apparecchiando sequenze assai reattive e contemporanee, ben →

Direttamente dalla Crave Tapes, cassette label berlinese dall’attitudine decisamente underground, focalizzata su ebm, industrial, synthwave e post-punk, ci arriva una succosa raccolta comprensiva di diciotto tracce provenienti da artisti di differenti nazionalità. Ci sono tra gli altri l’italiano Lorenzo Mancino, →

Prima di una serie di compilation solo digitali, Cod3 QR Sel3cts Vol. 1 ripropone alcune delle uscite dell’omonima etichetta, adesso utilizzando non più codici – in principio indecifrabili – ma invece i nomi reali degli artisti coinvolti, resi noti →

Per il catalogo della New York Haunted arriva Drvg Cvltvre, ovvero l’olandese Vincent Koreman, attivo dal 2009 sotto questo moniker, oramai uno specialista dell’hard edge electro funk di gusto distopico e industriale. È così la prima tenebrosa e tagliente traccia →

Alla Dionysian Mysteries chiamano a raccolta artisti della crew e amici per un totale di quattordici tracce, tutte rigorosamente caratterizzate da un approccio electro, ognuna affidata ad un nome differente, ispirate da distintive modulazioni del genere, che vanno da un →

Sempre per il catalogo Rekids l’head honcho Radio Slave affida la sua “Strobe Queen” rispettivamente a Eric Kupper e Kirk Degiorgio, nomi pesanti e di comprovata qualità produttiva. “Non avevo programmato di pubblicare alcun remix di Strobe Queen” dice lo →

La quattordicesima uscita della Lockertmatik vede apparecchiare uno split EP equamente suddiviso da una traccia a testa, opera di Xdb e Kryptic Universe. Sul lato A inizia Kosta Athanassiadis, ovvero Xdb, dj e producer tedesco di Goettingen, a →

Alla Lone Romantic, electronic music label di Barcellona, chiamano all’azione Sian & Sacha Robotti, insieme Third Culture, duo che subito con la title track “U Move” ci trasporta in territori di nuovo electrofunk, imbottito d’effetti roboanti, vocal stradaioli e bassi →

È un suono subito aspro, assai contemporaneo e catartico, con vocal di taglio cibernetico, quello che scaturisce dal primo ascolto di “Cluster” e la successiva title track, “Bots”, non fa che confermare l’attitudine distopica e post-human di questa fatica di →

Si mette mani ad alcune composizioni di Mad Scientist, album del 2009 a firma Keith Tucker e Tommy Hamilton e si chiamano per i remix nientemeno che sua electro-maestà Anthony Rother e il concettuale Jimmy Edgar, oltre ad applicarsi personalmente →

Si parte con l’acidosissima “Count 8”, traccia che dà il titolo a questo EP di Credit 00, ovvero il tedesco Alexander Dorn, head honcho della Rat Life Records, cultore d’un suono electro purista scandito da synth analogici e drum machine →