
A marchio RFR Records c’è l’austriaco Predi Peletronic a tirar le fila con tre finissime produzioni electro e affidando la prima in scaletta, “Riddim & Bassline”, al veterano Dmx Krew, che non si fa pregare nello sfornare una contundente proposta →

A marchio RFR Records c’è l’austriaco Predi Peletronic a tirar le fila con tre finissime produzioni electro e affidando la prima in scaletta, “Riddim & Bassline”, al veterano Dmx Krew, che non si fa pregare nello sfornare una contundente proposta →

Va a rimpinguare il catalogo dell’etichetta di Z.I.P.P.O, la Fides, questo EP di PTHGN, che parte proprio con la title track, “Binary Operation”, una rutilante cavalcata electro di neanche tre minuti, incalzante e coinvolgente. “Cybernetik” è ancora più densa, con →

Sull’etichetta di casa, la Cosmoba, è lo stesso head honcho Kalcagni, dritto da Manchester, a sfornare un EP electro d’indubbio valore. Si parte negli ascolti subito con la title track, “Mute Mode”, un pezzo elegante, sinuoso, rotto nelle ritmiche, in →

Il maverick di Ferrandina, Carmine Portarulo, aka The Southern, dopo la release sulla Mood di Nicole Moudaber sbarca sull’altrettanto celeberrima CLR di Chris Liebing. Sono tre le tracce presentate e si parte subito di buona lena con “Crackin Jack”, →

Sono molte le influenze in questo EP di Robert Kirkaldy, aka Roberto, per la Metalheadz, storica etichetta londinese: la techno di Detroit e l’electro, il breakbeat e l’elettronica, la scuola anni novanta e qualsivoglia sperimentazione basata su beat, pause e →

Back From The Wave lo ricordiamo insieme a Endrik Schroeder nella raccolta Liquid Sky del 2021, edita da Ritmo Fatale, mentre adesso per Space Factory apparecchia tre original version, “Corrosives Influences”, “Psychic” e “C345B”, affidando poi la prima a Panthera →
![]()
Il maestro Carl Finlow torna nei panni di Silicon Scally alla Central Processing Unit – aveva collaborato con l’etichetta l’ultima volta nel 2022 per “Field Lines” e poi, subito dopo, aveva doppiato il colpo con “Mr Machine Part 2” →

Alla Astrophonica, label londinese in pasta con acid, electro e drum’n’bass è lo stesso head honcho Fracture a presentare Slow Astro, Vol. 3 & 4, compilation comprensiva di venti differenti proposte, pescate a mano bassa fra le produzioni più lente →

Pensavamo che con la scomparsa della fidget fosse finita la moda dei moniker incondizionatamente stupidi, invece, d’emblee, ci troviamo davanti a Jotel California, cresciuto fra Monaco – sua città natale – e Berlino a botte di trance, house, acid ed →

Alla berlinese Burial Soil è la volta del venezuelano – anche lui adesso residente nella capitale tedesca – Oswaldo Rodriguez, aka Manao, che con Autopilot presenta due orginal version, “Electro Phase” e “Maximize”, la prima poi remixata da False Persona →

Con un po’ di ritardo dal catalogo della 20/20 Vision Recordings segnaliamo prima l’uscita di “Oculus” come singolo e poi di Chronoception, secondo album di Versalife per l’etichetta di Ralph Lawson, comprensivo di altre otto original version. Si parte negli →

Ahivar, producer elettronico e dj che di base sta a Bangkok, apparecchia un EP davvero elegante la cui prima traccia è “Fleek”, proposta sinuosa e avvolgente, profonda e dalle venature dub. Subito dopo è la title track, “They Go Ashtray”, →

Sulla sua Signal Rec ritorna a bomba Drop-E e subito le atmosfere in “Forced Outage” sono iper-sintetiche, aliene e propulsive. L’atteggiamento non cambia nella successiva “The Rung Of Ruthlessness” appena più scura e venusiana, sempre attraversata da trattamenti cinematici. Con →

Sono cinque le original version apparecchiate da Mindsync, aka Damian Henderson, aka D-Omen, per questo Keep The Hope, EP che va a rimpinguare il catalogo della Digitalstorm Recordings, emanazione del Desert Storm Sound System. Si parte proprio con la title →