
Buhoy Again.. – scritto così: con due puntini – è la nuova uscita di Any Act, targata GESTALT.PROMO, la prima prova dove si distingue una singola faccia fra le tante mascherate viste finora in quello credevamo fosse per →

Buhoy Again.. – scritto così: con due puntini – è la nuova uscita di Any Act, targata GESTALT.PROMO, la prima prova dove si distingue una singola faccia fra le tante mascherate viste finora in quello credevamo fosse per →

Dritti a bomba dalla Iptamenos Discos arriva l’ultima fatica di Local Suicide & Skelesys, EP comprensivo di due brani originali, due remix – affidati rispettivamente a Psycho Weazel e Neu-Romancer – e due radio version. I due head honcho di →

Mini raccolta della Ellum, label spagnola di Maceo Plex, comprensiva di sole quattro produzioni, che vedono nell’ordine sotto i riflettori Laherte, Waltervelt, David Bau e Madben. Si parte negli ascolti con l’italiano Laherte che in “My Mind” offre un →

Quattro original mix ed un unico remix, apparecchiato su “MCR” e affidato a Moralez sono dispiegati da Saigg, dj e produttore argentino che era già uscito quest’anno su Mars Frequency, dopo un altro cinque tracce dello scorso anno, “Revancha”, sempre →

Tornano I due Subradeon sull’etichetta di casa con un nuovo progetto e subito “Improvement” risplende d’ispirazione detroitiana e jazzy supportata da synth hi-tek e spoken word maschili di grande stile ed eleganza. “Keep Fighting”, la title track, continua sullo stesso →

Everything Was Melting per Lake Haze e come dargli torto se sono soprattutto passato e visioni del futuro ad essere frammiste in un pout pourri d’electro classicheggiante e funzionalissimo, che va ad arricchire il catalogo della EYA Records. Si →

Con I succosi remix di Florian Meindl, Umwelt, Hush e Sleep, EAS e Steve Redhead, il label owner della Arkham XXX, al secolo Cri Du Coeur, torna in pista sfornando quattro originali version, nell’ordine “Mopar”, “Hemi”, “Duster” e “Flathead”. I →

Per la venticinquesima uscita della serie arrivano alla Tripalium Corp due habitué della vezzosa ed oltranzista etichetta transalpina, Cuften e 14anger, che si splittano l’EP, dividendosi equamente i lati del vinile con due tracce a testa. Sul lato A è →

Alla Mechatronica Music, label berlinese che ha i suoi quartier generali al Griessmühle e al Sameheads e che può contare nel suo catalogo artisti come Zeta Reticula, Assembler Code, The Exaltics, Sync 24 e Fleck E.S.C, arriva Troels B-Knudsen, →

Sotto la sigla Hybrid Collective si raccolgono per adesso Kim Cosmik, Arsonist Recorder, The Droid, Syrte, Broken Joe ed Ekata, electrohead attive nel Regno Unito e ben conosciute dai cultori del genere. L’etichetta non è la Science Cult di →

Fra electro (soprattutto) e techno Francois Dillinger dal suo Michigan si è sempre distinto con sonorità originali e orientate al dancefloor, ricche di loop ipnotici, concentrati futuristici e ganci di grande presa. Questa volta il maestro approda alla PPRZ Records →

È un suono space-distopico, pulsante e cibernetico quello del messicano Jesus Ortega, aka Sintoma, a tutti gli effetti un techno-veterano, attivo dagli anni novanta ma che evidentemente ha saputo depurare il suo flusso dall’inessenziale, per attestarsi su un purismo attualissimo, →

Alla Rave Or Die s’allestisce una squadra da brivido composta nientemeno che da The Hacker, David Carretta, Terence Fixmer e Umwelt, numi tutelari della scena electro internazionale che già dalla fine dello scorso millennio hanno battuto la grancassa di quel →

La lituana Greta Levska – in realtà cresciuta a Londra e adesso residente ad Ibiza – apparecchia tre original version per Get Physical Music, “Why You In The Club”, “Baby Mammas Checks” e “Ice Cold”. La prima s’imprime come una →