
Lo spagnolo Wifredo, fa il suo debutto su Inducted Waves con un 5 tracce EP che prende il titolo Horror Flims, rendendo in qualche modo omaggio al consesso stilistico che lo ha ispirato. Si parte con “They Came From Mars” →

Lo spagnolo Wifredo, fa il suo debutto su Inducted Waves con un 5 tracce EP che prende il titolo Horror Flims, rendendo in qualche modo omaggio al consesso stilistico che lo ha ispirato. Si parte con “They Came From Mars” →

Spagnolo ma residente in Svizzera, Hakkon ritorna alla Unterwelt Records dopo che la sua “Isometric” fu inserita lo scorso anno in una raccolta dell’etichetta argentina. Sono quattro le tracce presentate e il suono è molto distintivo, ritmicamente curato e solido, →

Cora Novoa sbarca su Citizen Records con tre poderose original version accompagnate da un remix d’altrettanto altissimo livello apparecchiato dal maverick transalpino Maelstrom. Si parte negli ascolti proprio con la title track “I Swear”, potente produzione electro-techno con vocal come →

Prima uscita per la Rant & Rave Records, neonata etichetta capeggiata dall’affascinante Maedon, produttrice e dj il cui suono è scuro, duro e vibrante, reminiscente di militanze industrial decisamente all’insegna d’un purissimo underground. Sono quattro le original version presentate, →

Ci perdiamo nelle uscite della Science Cult, che ci arrivano tutte e copiose, tanto da far confusione qualche volta nell’ordine. Adesso comunque tocca ad Andrey Sinitsin, aka Sin:it:sin, un ex musicista rock che negli ultimi anni è stato coinvolto nella →

Arrivano i remix di Radioactive Man, Sync 24 e Transparent Sound, oltre a due nuove versioni dello stesso John Selway per la Serotonin Records. Un totale di cinque remix, insomma, per “Millennium Sound”, traccia che se non sbagliamo vide la →

Alla Axumisia Records, etichetta del New Jersey, non citano per caso L’Aia, che è stato un centro underground particolarmente fertile a partire dai primi anni novanta e per almeno due decadi (leggi Bunker Records, Guy Tavares e Ferenc van der →

Sulla canadese Philthtrax ritornano gli ATM, ovvero Sam Nelson & James Deegan, electrohead d’un certo livello, che ricordiamo sotto l’alias di Synare e su etichette quali Houbless Music e Rhythm Vibe Digital. S’incomincia con vocal sinuosi ed effettati su battute →

Jean-Michel Jarre può essere considerato a tutti gli effetti un epocale precursore elettronico, soprattutto per aver sdoganato a fine anni settanta l’intreccio sibillino fra culture alte e basse, avanguardia e tradizione, mostrando come i nuovi strumenti musicali sarebbero stati decisivi →

Dopo già due uscite di rilievo su Signal, PWCCA torna sull’etichetta spagnola di Drop-E e Mau per un efficace terzo capitolo, comprensivo di sei nuove tracce, che subito parte con le sequenze scure, distopiche e incalzanti di “Synchronization”, una traccia →

Djedjotronic, all’anagrafe Jérémy Cottereau, aveva già collaborato in salsa electro-postpunk con la svedese Rein – nel 2022, per la Boysnoize – e adesso ritorna su Italo Moderni, etichetta di Barcellona, dove con la fascinosa chanteuse apparecchia ”Smog on the →

Neil Landstrumm lo ricordiamo soprattutto per la sua epocale uscita su Zone, l’Extreme Pleasure EP, del 2017, anche se la sua carriera – pur sviluppatasi pacatamente – non ha mai subito arresti, con uscite anche su altre importanti etichette, →

Alla 1605 si mettono d’impegno per sfornare hit festivaliere da pubblico generalista, anche se come ci ricordava William Burroughs, realizzare un bestseller non è proprio operazione così scontata. Innanzitutto in musica c’è tutto un genere di cose che il gran →

Alla Symbolism di Ben Sims tocca stavolta al transalpino Hemissi, che ritorna dopo la partecipazione alla compilation mix Synchronicity del 2021. Sono sequenze essenziali e millimetriche quelle di “Birthmark” che apre l’EP. Qualcuno parla di minimalismo ma le battute sono →