
Everything Was Melting per Lake Haze e come dargli torto se sono soprattutto passato e visioni del futuro ad essere frammiste in un pout pourri d’electro classicheggiante e funzionalissimo, che va ad arricchire il catalogo della EYA Records. Si →

Everything Was Melting per Lake Haze e come dargli torto se sono soprattutto passato e visioni del futuro ad essere frammiste in un pout pourri d’electro classicheggiante e funzionalissimo, che va ad arricchire il catalogo della EYA Records. Si →

Con I succosi remix di Florian Meindl, Umwelt, Hush e Sleep, EAS e Steve Redhead, il label owner della Arkham XXX, al secolo Cri Du Coeur, torna in pista sfornando quattro originali version, nell’ordine “Mopar”, “Hemi”, “Duster” e “Flathead”. I →

Per la venticinquesima uscita della serie arrivano alla Tripalium Corp due habitué della vezzosa ed oltranzista etichetta transalpina, Cuften e 14anger, che si splittano l’EP, dividendosi equamente i lati del vinile con due tracce a testa. Sul lato A è →

Alla Mechatronica Music, label berlinese che ha i suoi quartier generali al Griessmühle e al Sameheads e che può contare nel suo catalogo artisti come Zeta Reticula, Assembler Code, The Exaltics, Sync 24 e Fleck E.S.C, arriva Troels B-Knudsen, →

Sotto la sigla Hybrid Collective si raccolgono per adesso Kim Cosmik, Arsonist Recorder, The Droid, Syrte, Broken Joe ed Ekata, electrohead attive nel Regno Unito e ben conosciute dai cultori del genere. L’etichetta non è la Science Cult di →

Fra electro (soprattutto) e techno Francois Dillinger dal suo Michigan si è sempre distinto con sonorità originali e orientate al dancefloor, ricche di loop ipnotici, concentrati futuristici e ganci di grande presa. Questa volta il maestro approda alla PPRZ Records →

È un suono space-distopico, pulsante e cibernetico quello del messicano Jesus Ortega, aka Sintoma, a tutti gli effetti un techno-veterano, attivo dagli anni novanta ma che evidentemente ha saputo depurare il suo flusso dall’inessenziale, per attestarsi su un purismo attualissimo, →

Alla Rave Or Die s’allestisce una squadra da brivido composta nientemeno che da The Hacker, David Carretta, Terence Fixmer e Umwelt, numi tutelari della scena electro internazionale che già dalla fine dello scorso millennio hanno battuto la grancassa di quel →

La lituana Greta Levska – in realtà cresciuta a Londra e adesso residente ad Ibiza – apparecchia tre original version per Get Physical Music, “Why You In The Club”, “Baby Mammas Checks” e “Ice Cold”. La prima s’imprime come una →

La Italo Moderni di Barcellona cavalca l’hype della synth disco, dell’electro e dell’acid à la mode di Bordello a Parigi, o se preferite seguendo quelle traiettorie anni novanta di un Ferenc E. van der Sluijs, uno dei primi dj europei →

Alla Clone West Coast Series chiamano all’azione Gal Perez, aka Prz, che in Synthetic Man apparecchia cinque saettanti original version, dalle frequenze electro-techno piuttosto grasse e incombenti. S’iniziano le danze con “LFO Brain”, produzione dalle venature space, con →

Dopo Give Chance A Trance, Moderna e Theus Mago tornano sulla Duro con una ristampa del loro primo lavoro insieme, “Dog Is Calling You”, originariamente pubblicato nel 2016 per Lumière Noire, etichetta di Chloè. La ristampa include oltre alla →

Synthetik Sounds ritorna per la sua quarta uscita e per l’occasione si dà il benvenuto al veterano Cisco Ferreira, aka The Advent, uno che è in azione con successo dal lontano 1994. L’oramai a tutti gli effetti maestro londinese (di →

Konerytmi debutta su Science Cult con un EP pieno del suo suono distintivo di funky electro con sfumature oscure ed altamente emotive. Avanta, questo il titolo dell’EP, dato proprio dalla prima traccia, parte cinematico, insistente e stilizzato. Procedendo in maniera →