
Il catanese Leonardo Chevy ha preso gusto per l’electro e torna sull’etichetta di casa, la Vialocal Recordings dopo la sua uscita su Science Cult dello scorso anno.Le due tracce presentate, “Will Cease To Exist” e “Poured Molten” sono entrambe nel →

Il catanese Leonardo Chevy ha preso gusto per l’electro e torna sull’etichetta di casa, la Vialocal Recordings dopo la sua uscita su Science Cult dello scorso anno.Le due tracce presentate, “Will Cease To Exist” e “Poured Molten” sono entrambe nel →

Si continuano a sfornare dal capoluogo pugliese ottime produzioni electro, finalmente mettendo in cantina tutta la stagione minimal techno che aveva dettato banco in regione per almeno tre decadi e più generazioni di clubber. D3070, ovvero Alboren Bani, ha apparecchiato →

Dalla Bordello A Parigi di Otto Kraanen arriva questa fatica a nome Speakwave, ovvero Dynarec, artista transalpino d’impronta electro che abbiamo segnalato più volte sulle nostre pagine (l’ultima a novembre dello scorso anno per un’uscita su Central Processing Unit, la →

Sulla Nebulae Spain, label di Barcellona, sono otto gli artisti chiamati ad immaginare nuove traiettorie per l’electro. Si parte con il veterano Rico Casazza, italiano oramai stabile a Londra, che in “I Know Ur Destiny” modula un electro →

L’approccio – secondo tradizione electro – è quello d’una pseudo-narrazione sci-fi sul destino dell’umanità. Gianluca Bertasi, aka Teslasonic, vi s’attiene meticolosamente, confidando nell’mc Donnie Ozone, modulando con bassi grassi e funky, in maniera stradaiola e retrofuture, come se si fosse →

EP di debutto su Midnight Elevator, etichetta australiana di Perth, per Michael Cairns, aka OMICRON, che nella prima traccia in scaletta, “Shadowed Regions”, modula un electro ambientale ma ancora piuttosto sostenuto, arioso e cinematico. È la title track poi, “Value →

Sbarca su Mechatronica con cinque original version l’esperienzato maverick electro Alex Jann che subito nella prima traccia in scaletta, “Psy Culture ”, dà prova del suo valore, modulando scansioni ben contemporanee farcite di vocal assai effettati e stradaioli. Non si →

Seconda parte di The Strange Vice of Ekman altrettanto succulenta che la prima, questa volta comprensiva di altre sei original version, oltre alle sette presentate in prima battuta, sempre per la Crème Organization, label olandese fondata nel 2000 da DJ →

Sotto il cyber-moniker di P7345UR3MØD37 e con un titolo come 01100001 01 10001001 100011 è Lilly Phoenix, aka The Subdermic, ad apparecchiate per la Bass Agenda Recordings quattro original version accompagnate da un remix di Nullptr. È “Pleasure Model”, terza →

Alla Mindri, sottoetichetta della Pinkman, approda il maverick polacco Chino che con un EP da solista accende l’energia più distopica del dancefloor approntando quattro tracce piuttosto cariche e virulente di funky apocalittico. Sono energie inarrestabili di arpeggi contorti che si →

Con This Detroit Thing Of Ours alla fine del 2021 DJ Godfather aveva dato alla luce sempre per Databass un album di 46 tracce della durata di quasi 2 ore. Adesso – e considerando il fatto crediamo che in →

James Pennington, aka Suburban Knight, è ben conosciuto per la sua militanza alla Underground Resistance e adesso sbarca alla EPMmusic dove apparecchia una questo “Winds of Fear”, contando su ritmiche spezzate e droni appunto ventosi e risucchianti. Sono altri due →

Roel Dijcks, aka Ekman, con pubblicazioni su etichette come Panzerkreuz, Bedouin, Berceuse Heroique, Cultivated Electronics e Shipwrec, è assolutamente ascrivibile a quella generazione di produttori che connette il classico suono electro della costa occidentale olandese con la techno più →

L’accoppiata è di quelle che subito catalizzano la nostra attenzione. Parliamo di Zeta Reticula – moniker che Umek utilizza per le sue produzioni electro – e Science Cult, etichetta che per questo genere specifico è assoluta leggenda. Se il maestro →