
In un’epoca nella quale a molti sembra che non ci siano né più classi e né conflitto la Tiger Weeds sarebbe meritoria solo per aver scelto come titolo di questo EP Class Conflict. Questa è la prima uscita in vinile →

In un’epoca nella quale a molti sembra che non ci siano né più classi e né conflitto la Tiger Weeds sarebbe meritoria solo per aver scelto come titolo di questo EP Class Conflict. Questa è la prima uscita in vinile →

Sono subito ben assestati i colpi di TR-606 e i bassi di TB-303 che Nicola Dal Sacco per Aquaregia Records infonde in “Wirrwarr”, title track dell’uscita e primo pezzo in scaletta, battente ma anche assai melodioso. È la volta →

Decima uscita in catalogo per la Scandinavia Works che per l’occasione chiama Neil Landstrumm e Brain Rays, il primo veterano scozzese che ricordiamo soprattutto per l’Extreme Pleasure EP su Zone ma anche per le uscite su Mord e Central Processing →

A marchio Shipwrec, dutch label fondata nel 2010, che vede in catalogo nomi come The Exaltics, Umwelt, Dez Williams, DMX Krew e Funckarma, arriva l’ultima fatica di Iván Zapico, aka Alpha Visitor, electrohead di base a Berlino che qui agita →

Torna il transalpino Atix e questa volta su una nuova label, la Y.NN.K, forte di tre bombazze al suo stile che non è esattamente quello d’un electro sempre purista. Si parte con la title track, “The Day After”, un pezzo →

Nono album in studio per I Clock DVA, adesso composti dall’immarcescibile Adi Newton e da Maurizio TeZ Martinucci, formazione che riesce a non fa rimpiangere niente del passato, anzi, che aggiunge un tocco decisamente contemporaneo agli immaginari tipici del brand, →

Sulla spagnola Apnea Records tornano Heinrich Mueller (l’iconico detroitiano Gerald Donald) e Beta Evers (ovvero la teutonica Brigitte Enzler, head honcho dell’etichetta Kommando 6 e della Bodyvolt), che ancora sotto il loro cervellotico moniker di Gedankenexperiment ripubblicano Experiment Defined, inizialmente →

Elegantissime digressioni retrofuture che arrivano dalla Self con l’ultima fatica di MetaComplex, subito nella prima proposta e title track di questo EP, “Sterilization Room”, una incisione per electrohead da hotel cinque stelle lusso. “Deep Data Diver” è un po’ più →

Prima uscita del 2023 per la Central Processing Unit che chiama all’azione uno dei nomi più classici del suo catalogo, Blackploid, precisamente a confrontarsi sul formato esteso. Sono dodici le tracce che Martin Matiske, questo il suo vero nome, confeziona →

Approda su Disturb il techno maverick belga Cri du Coeur, produttore che non manca della sufficiente energia per rivoltare la pista con sequenze notturne e profonde, subito dipanate in “Épicentre” con reiterata sovrabbondanza e poi in “Magnitude” infarcite da trattamenti →

Dritto a bomba da Salford, quartiere alla moda di Manchester, arriva The Fly Insect su Lost Control 2097, etichetta ed eventi che adesso hanno trasferito la loro sede a Berlino. Le sonorità che fanno capolino nelle sei tracce presentate →

Direttamente da Dallas, sede della Science Cult, etichetta guidata da Syrte e Visions of Glosters che annovera nel suo catalogo uscite di CYRK, Fleck E.S.C,.Decoder, Aura Nox e Captain Mustache, arriva questa ultimissima fatica dell’olandese Lloyd Stellar, che da →

Prima uscita del 2023 per la Loser, etichetta berlinese che chiama a raccolta per l’occasione Brunold Space Program, produttore a suo agio nel confezionare quattro gemme electro in bilico fra un suono vintage e nuove cibernetiche pulsioni, con vocal effettati →

Sulla Mind Games di Luca Maniaci fa il suo debutto il colombiano Victor Raigoza, aka Azogiař, un producer che ha pubblicato su Children of Tomorrow di Arnaud Le Texier, Illegal Alien di Ricardo Garduno, [R]3volution e Default Series. Subito →