
Torna Robert Babicz – sotto le sembianze del suo moniker Rob Acid – e lo fa con quattro produzioni di nitida acid techno, un genere che dalle sue origini non è mai tramontato del tutto e che oggi vede →

Torna Robert Babicz – sotto le sembianze del suo moniker Rob Acid – e lo fa con quattro produzioni di nitida acid techno, un genere che dalle sue origini non è mai tramontato del tutto e che oggi vede →

Alla Concepto Hipnotico non smentiscono la loro fama e impostazione chiamando a raccolta per la loro duecentosettantaquattresima uscita l’iberico Rødder, che presenta un robusto package di tre montanti e ipnotiche produzioni, venate da trattamenti sci-fi e completate da un interessante →

Tornano alla Break New Soil i SUDO, fratelli nipponici di stazza a Berlino, abbastanza conosciuti dalle techno-head per le loro uscite su etichette di culto quali SCI+TEC, Minus, Mood o 100%Pure, solo per citarne alcune. La confezione questa volta consta →

“Per me è importante che nessuno mi scambi per un essere umano.” Con questa lapidaria e concettosa dichiarazione Client_03 approda alla Cultivated Electronics dopo aver pubblicato su Astrophonica – a partire dal 2019 – e vantando in più →

Sempre sulla sua AYCB impazza ancora Housemeister che torna con due tracce da brivido, “It’s Not Over” e “It’s Over”. Le atmosfere sono quelle selvagge di un rave pazzo e acidato, con le macchine in consolle che sfrigolano ed emanano →

Risa Taniguchi e Black Asteroid uniscono le forze per un efficace EP sulla CLR di Chris Liebing, la prima vantando pubblicazioni su Second State, Kneaded Pains e Suara, solo per citarne alcune, l’altro con all’attivo rilasci su Mute, Electric Deluxe →

Duecentodiciasettesima uscita per la Turbo di Tiga che per i remix di “Easy” chiama a raccolta nientedimeno che il berlinese Héctor Oaks, un ambasciatore di trasgressione e ritmo, seguito dal mitico Der Zyklus, ovvero Gerald Donald, una delle menti che →

S’incomincia insieme a DJ Buster G con “Ballz”, un volitivo electro inzeppato da vocal molto predominanti, espliciti e originali. Justin Jay, responsabile dell’uscita, è un dj piuttosto eclettico e stradaiolo, lo si capisce subito, che mescola pulsioni elettroniche, bass, breakbeat, →

Tutto si trasforma, tutto muta, tutto cambia, il cambiamento racchiude ogni movimento e ogni interazione, il passaggio da uno stato all’altro. Il cambiamento è sempre stato in contrasto con la relativa stabilità delle proprietà, della struttura o delle leggi di →

Dopo aver rilasciato il contagioso House of Wax sulla Symbolism di Ben Sims nel 2021, Inox Traxx passa all’etichetta gemella, l’Hardgroove, per pubblicare questo nuovo EP di cinque tracce, Snap Into My Sonic. S’incomincia con “Into My Soul”, splendidamente →

La Concrete Records è un’etichetta italiana romana attiva dal 2010 e che finora ha messo in campo produzioni con artisti del calibro di Minilogue, Svreca, Tensal, Echologist e Cassegrain, solo per citarne alcuni. Questa loro Concrete Series è impostata →

Ve lo diciamo subito: questo è un disco veramente impressivo e benissimo apparecchiato dal giovane parigino Kuss, non a caso arruolato da un’etichetta di pregio come la Skryptöm che già aveva pubblicato i suoi Wires EP e Collapsing Ideas. Rush →

Non sappiamo se l’arrivo per la prima volta in redazione di un promo dei Paranoid London sia da considerarsi un segno di successo per il duo o al contrario un cedimento nelle loro politiche di marketing super-protezioniste. Quinn Whalley e →

La sempre fascinosa, ammaliante e contundente Charlotte de Witte parte in questo Apollo EP con “Missing Channel”, produzione che inanella un inizio epico seguito da battute martellanti e loop di 303, che fanno da sfondo a un poderoso campione vocale. →