
Pubblicato su Phantasy Sound di Erol Alkan, Filaments segna il ritorno di James Welsh con un album di nove tracce che si impone come il lavoro più intimo e compiuto della sua carriera. Figura trasversale della scena elettronica britannica, Welsh →

Pubblicato su Phantasy Sound di Erol Alkan, Filaments segna il ritorno di James Welsh con un album di nove tracce che si impone come il lavoro più intimo e compiuto della sua carriera. Figura trasversale della scena elettronica britannica, Welsh →

Sadomaoistan torna con EP3 Remixed By…, un progetto che ridefinisce le tracce originali attraverso l’occhio creativo di alcuni dei nomi più vivaci dell’elettronica europea. L’apertura affidata ad Anstalt reinventa “Det Jaevlige” con un approccio serrato, esotico e minimale, che lascia →

DMX Krew fa parte di quella schiera d’artisti (pochi) che a partire dagli anni novanta hanno attraversato ogni sorta di cambiamento, novità e riflusso in maniera inossidabile, innervando con il loro stile tutta la cultura elettronica europea. Alla miriade di →

Alla OneSun Yellow, sott’etichetta legata all’universo OneSun Records, è stavolta sotto i riflettori Yefim Malko, dj producer di area house elettronica questa volta dedito ad evoluzioni di confine fra electro, acid e minimal. Electronic 404 si muove lungo coordinate asciutte →

A marchio Distrito 91, direttamente dal Silo-2 Studio, arrivano nuove cinque produzioni di Boris Divider. Iniziamo subito gli ascolti con “Walls”, prima traccia in scaletta, che imposta un clima teso e compatto, fatto di strutture rigide e pulsazioni profonde, dove →

I Co-Fusion sono un duo che ha base a Tokyo formato da DJ WADA ed Heigo Tani (aka WALL FIVE).
Adesso per Harthouse hanno sfornato due acidule produzioni in bilico fra electro e techno, confermando una sintesi stilistica che negli →

Efficace combutta quella fra Drop-E e RNGD, densa d’un suono grezzo, di sequenze poliritmiche e bleep abrasivi, attraversati da colate di rumore bianco e da una tensione costantemente in mutazione. Ne emerge un immaginario post-apocalittico e accelerato, dove l’urgenza ritmica →

Alla Abstract Rhythm, etichetta elettronica di Colonia, è stavolta Elektrotechnik a conquistare la scena, confezionando cinque originali version e aggiungendo un remix firmato dal fondatore di LDI Records, Lloyd Stellar, artista electro assai apprezzato su queste pagine. Elektrotechnik si muove →

Chris Liebing e Charlotte de Witte incrociano i rispettivi percorsi e, su CLR, firmano un’uscita che guarda con decisione all’immaginario acid di metà anni Novanta, rielaborandolo con una sensibilità attuale. Il risultato è una techno essenziale ma densa, costruita su →

Domenic Cappello approda alla Analog Concept con The Retroactive Future, trattazione electro un po’ romantica e meditabonda composta da quattro original version, tutte oltre i sei minuti. L’apertura con “Hutt’s Groove” chiarisce subito l’orizzonte: una pulsazione morbida e rotonda, innervata →

È una techno oscura, potente, ipnotica e fantascientifica, che si apre con “Boomerang”, episodio più astratto e immaginifico – a noi piaciuto moltissimo – e capace di far presagire sviluppi differenti. Il seguito si muove invece su coordinate più serrate, →

Alden Tyrell è il nome d’arte di Mike Bos, produttore e dj olandese attivo dalla metà degli anni novanta e figura di culto della scena electro, wave e synth-driven europea. Il progetto nasce come omaggio esplicito all’immaginario cyberpunk e fantascientifico →

Torna Ombrar su Skryptöm Records per la sua terza release, agitando un ampio raggio stilistico, in bilico fra techno, electro, suggestioni cinematografiche, trame più sperimentali ed emotive. Con Nightbird amplia ulteriormente il proprio vocabolario sonoro, muovendosi con naturalezza tra tensione →

Torna su Cultivated Electronics la sempre efficace Kerrie che in Waves of Reverie PT1 confeziona quattro poderose banger electro, ribadendo una cifra stilistica ormai ben riconoscibile. La produttrice irlandese, di base a Manchester, continua a lavorare su una grammatica analogica →