
Con un po’ di ritardo sull’uscita – che è avvenuta a Novembre 2021 – ci è arrivata l’ultima prova di Djedjotronic, un EP comprensivo di tre original mix e completato da un VIP mix e da un altro remix affidato →

Con un po’ di ritardo sull’uscita – che è avvenuta a Novembre 2021 – ci è arrivata l’ultima prova di Djedjotronic, un EP comprensivo di tre original mix e completato da un VIP mix e da un altro remix affidato →

A marchio UKR Special Series è Michael Wells aka G.T.O. a dispiegare raffinati tappeti sonori percussivi in “Drugs Groove”, title track e original mix piuttosto avvincente, cruda e jackin’, che può vantare inoltre ben curati vocal stradaioli. La successiva “Minimal →

A marchio Monolith Records arriva il deejay e produttore italiano Nemrac, per la prima volta sull’etichetta berlinese. È un’intrigante raccolta di tracce oscure e inquiete, guidate da tensioni profonde e atmosferiche che inciampano in consistenti esplosioni di percussioni distorte, i →

È una techno essenziale, purista, scura e possente, quella di Hector Mad, dispensata in Kilburn Station in otto seminali tracce accompagnate da cinque remix. Dalla selezione intera ci sono particolarmente piaciute “Italian Boy”, nella versione originale e anche nell’ipnotico e →

Sotto le insegne della Gomboc Records sono chiamati a raccolta nell’ordine Thomas P. Heckmann Jerome Hill, Paul Birken e Martyn Hare, quattro fantastici artisti votati ad un suono scuro e impressivo, piuttosto acidognolo e non convenzionale. Si parte con “All →

La dodicesima uscita della Unterwelt è affidata a Michele Mausi, produttore che finora è ben noto per il suo apporto alla R3VOLUTION Records. Sono due gli original mix apparecchiati per l’occasione, “Bleakness” e “Blooming”, il primo un’imponente cavalcata, circolare e →

La congiunzione è di quelle davvero reattive con tre nuove produzioni di Chris Liebing e due remix di livello superlativo, entrambi apparecchiati a partire dalla title track, ”Mind Bender”, una cavalcata techno già nella seminale versione incalzante, ipnotica, scura e →

A marchio Mastoid Kollektive arriva una feconda combutta fra John McDonagh (aka Demo) e
Henry Cullen (al secolo D.A.V.E. The Drummer), produttori che nel loro arsenale non mancano di battute potenti, poliritmi e sequenze frenetiche che inchiodano all’ascolto. A →

Dalla Drum Tunnel Records arrivano due tracce di Angelo Posito, “Metal Trip” e “Black Souls”, potenti produzioni tecnoidi e dai suoni incalzanti, dalle venature acidognole e sguiscianti. È un flusso inarrestabile e vizioso quello di Posito, che riesce a convogliare →

Direttamente da Francois Dillinger ci arriva la sua ultima uscita su Specimen Records, Mindframes: Cycles, rilasciata qualche mese fa ma assolutamente ancora interessante da segnalare all’attenzione dei nostri lettori. Il concept dell’album è intriso di fantascienza futuribile, di visioni distopiche →

L’argentino NWHR – con pubblicazioni precedenti su etichette come: Illegal Alien, Ear to Ground, TMR, R(e)volution, Subsist e DKN, solo per citarne alcune – sbarca su Koryu Budo e dal 4 febbraio 2021 sarà disponibile la sua ultima fatica, →

Suoni oscillanti che pulsano sintetici, nervosamente scuri e incombenti. È il maverick madrileno VRØD che c’introduce ai suoi techno mantra, quattro original mix che vanno ad arricchire il catalogo Signal. ”Gray Matter”, “Cuantitative Response”, “Molecular Reaction” e “Liquid Collision” vantano →

Ci sono Rebel Boy, Julien Earle, Belocca e Subject32 in questo Desiderati 4.7, raccolta che ci arriva dalla 1605 di Umek, a chiusura d’un anno discograficamente assai fecondo, pur considerando la difficile situazione delle scene techno nel loro complesso. Rebel →

Un doppio vinile, in totale dieci tracce, ci arriva dalla Soil – diciassettesima uscita in catalogo – zeppo di gioiellini electro. Ci sono nell’ordine Soj & Years of Denial e Curses & Mufti sul lato A, Randolph & Mortimer, 89s† →