
È un classico dei D.A.F. questo “El Que”, brano che negli anni ha consolidato la sua fama grazie a un’impronta ritmica immediata e a quell’attitudine marziale e sensuale che ha reso il duo una colonna portante dell’EBM. La traccia porta →

È un classico dei D.A.F. questo “El Que”, brano che negli anni ha consolidato la sua fama grazie a un’impronta ritmica immediata e a quell’attitudine marziale e sensuale che ha reso il duo una colonna portante dell’EBM. La traccia porta →

Per celebrare il trentesimo anniversario di carriera, i Dopplereffekt debuttano su Tresor Records con Metasymmetry, in uscita il 12 dicembre 2025. Ancora una volta sotto il moniker di Rudolf Klorzeiger altri non si nasconde che Gerald Donald, accompagnato da To-Nhan, →

Nuovo album per DJ Hell sull’immarcescibile International Deejay Gigolo Records, etichetta che oramai ha attraversato tante stagioni e che adesso con questo NEOCLASH torna a un pot-pourri di techno, electro e indie dance, perché l’indole del suo boss è sempre →

Dalla crew che gira attorno la Brvtalist Sound Recordings arriva una compilation eclettica decisamente interessante, che chiama all’appello vari artisti riuniti fra i loro preferiti, provenienti un po’ da ogni dove, da Città del Messico a Istanbul, da Newcastle a →

É la continuazione ideale di Distant Landscapes EP del 2024, realizzato insieme a Tensal, questo nuovo di Amorphic per Blueprint Records, l’etichetta di James Ruskin. The Year Zero conferma l’intento del progetto Amorphic di proseguire nella direzione di una techno →

Alla Diffuse Reality Records arriva Saigg – che finora abbiamo recensito su Furatena, Abrakadabra, D21, MalaNoche, ROOM+, Ovelha Trax e Mosaique – e l’EP sfornato per l’occasione mette assieme cinque original version e in finale una interessante collaborazione →

Dalle ceneri dell’electroclash era prevedibile che prima o poi tornasse qualcuno, vista anche la tenuta dell’electro come genere, capace sempre d’infinite trasmutazioni. È il francese ELECTROSEXUAL, ora di base a Berlino, che grazie alla Rock Machine Records e insieme alla →

Dietro il moniker Robotron altri non si nasconde che il veterano Adalbert Kupietz, attivissimo dagli anni ’90, direttamente dall’underground della Ruhr, artista che negli ultimi vent’anni ha prodotto musica sotto una dozzina di pseudonimi differenti, presentandosi fra l’altro anche come →

Jon Chmielewski, in arte Zobol, bristoliano che è a suo agio con atmosfere electro un po’ nostalgiche e d’antan, lo avevamo segnalato su Tiger Weeds per il suo Retrofuturism EP e anche per la partecipazione a New World Vol. 1, →

Umatik, dj e produttore francese, che fonde la potenza dell’electroclash con la disciplina oscura dell’ebm, dando forma a un universo intenso e a un’estetica profondamente ispirata agli anni Ottanta torna con Dear Lonely Devil alla Space Factory, sua etichetta di →

Ritorna sulla sua etichetta, la Vyrii, Andrey Sirotkin, dj e producer di Kyiv, ancora una volta alle prese con la ricerca di un equilibrio creativo in un contesto che, negli ultimi anni, ha reso ogni gesto quotidiano complesso e spesso →

“Vivo nelle sale giochi” grida pdqb, ovvero Sascha Dornhöfer, “la realtà non è mai stata un’opzione” mentre Synaptic Cliffs è piena di orgoglio ultraterreno nel presentare questi 14 brani, un album a tutti gli effetti anche se molte delle tracce →

A marchio Stilleben, tocca a zabutom stavolta stare sotto i riflettori. Splendors of the Past è un EP di quattro tracce, che si muove tra electro rétro e melodie sintetiche dal gusto immediato. L’apertura con “Octagon City” mette subito in →

Feconda collaborazione fra i Paranoid London e la band scozzese dei Water Machine per un two-tracker nient’affatto fighetto, seppure sempre innestato sulla linea di un recupero acid house, che il duo londinese maneggia con la consueta competenza e disinvoltura. →