
Pesanti vocal femminili in foggia old school rave subito in “How Would You Know?”, traccia potente e stradaiola, agita da Fear-E per dance floor certo ancora non convenzionali e intransigenti. Anche “Supa Rhythm” non è da meno ma il flusso →

Pesanti vocal femminili in foggia old school rave subito in “How Would You Know?”, traccia potente e stradaiola, agita da Fear-E per dance floor certo ancora non convenzionali e intransigenti. Anche “Supa Rhythm” non è da meno ma il flusso →

S’agitano più fantasmi in questo Living In The Matrix del berlinese – con basi in Turingia – Stefan Leßner, aka Less. Il fantasma del cyberpunk e quello dell’electroclash, quello dell’italo disco e quello dell’high energy. Dopo l’intro, con i vocalizzi →

Si presenta già dallo stesso titolo, Obsolete Technology, questo nuovo EP di Sinitsin, come un rimestamento all’interno del genere che più è stato immaginativo di quello che il futuro – a partire dalla fine degli anni settanta – ci avrebbe →

Infaticabile pdqb torna su Synaptic Cliffs, etichetta sulla quale – solo nell’ultimo anno – ha già pubblicato Wetware Unveiled, The Electrifying Dojo, Wet Dreams of Jesus Christ e Wetware Unveiled. Sermons Of The Electrofying Messiah conta adesso su quattro original →

Tre nuove tracce per Van Sorgen da Amsterdam, pubblicate semplicemente su Bandcamp, innervate d’influenze detroitiane e ravey, filtrate da attitudini ben distillate e contemporanee, che trovano una loro coerenza interna pur muovendosi su registri differenti. “Quick Train” adotta un passo →

Non siamo grandi amanti di riproposte, remaster e rework, tantomeno d’interpolazioni e di qualsivoglia pratica di rimestaggio nel passato che non sia comunque un atto creativo. Ma per il barone rosso Dave Clarke facciamo volentieri un’eccezione, perché Devil’s Advocate resta →

Dalla vezzosa Sorry Daddy, etichetta brasiliana di Rio de Janeiro specializzata in sonorità broken beats e ritmi unici, con un forte legame con la scena underground e un’estetica sonora digitale e autentica, arriva un’uscita più specificamente elettronica, Synth Dealer, già →

A marchio 30D, etichetta di casa, arriva il tedesco 30drop, veterano dj, live performer e produttore. Nell’Energy Sync EP sono tre le tracce presentate, con un’impronta electro elegante e ben definita. “Acorn” apre il lavoro con un intreccio di linee →

Ben Pest e ARA-U uniscono le forze per questa uscita su No Static / Automatic dando vita a quattro original version, costruite a partire dalle jam registrate dal duo utilizzando vari strumenti da studio vintage, tra cui un EMS VCS3, →

Dritto da Chicago, Illinois, torna Black Light Smoke sulla sua Death Decay Magic e lo fa con una potente traccia tecnoide e industriale, venata da vocal femminili, ben calibrati ed essenziali. Una sola traccia, nessun remix, nessun fronzolo, solo un →

PWCCA, che non è certo nuovo sulle pagine di Wicked Style, torna a produrre nuova linfa per la sua Inducted Waves, etichetta sulla quale dal 2019 pubblica la gran parte delle sue uscite. In apertura “Bloodlit Invocation” costruisce un’atmosfera cupa →

Con appeal stradaiolo, in bilico fra techno, ebm ed electro breaks, subito VeRa con la title track “I Am What I Am” (titolo che sembra una citazione di Jenny Holzer) s’impone con un mix di vibrazioni oscure e →

Astronomical Telegram ha iniziato la sua carriera di produttore già nel 2012, prima con uscite su Labrynth e Reaktivate, due label portoghesi, poi sulla sua Tono Limited, adesso dismessa. Da allora ad oggi molte altre sono state le produzioni che →

Sono principalmente trame analogiche e paesaggi sonori non convenzionali quelli che incrociamo su Electric Program II, raccolta della Gravitational Waves, un’audace esplorazione underground in cui electro, techno ed experimental s’incontrano in un viaggio sonoro al tempo stesso esaltante e distorto. →