
Ben Pest e ARA-U uniscono le forze per questa uscita su No Static / Automatic dando vita a quattro original version, costruite a partire dalle jam registrate dal duo utilizzando vari strumenti da studio vintage, tra cui un EMS VCS3, →

Ben Pest e ARA-U uniscono le forze per questa uscita su No Static / Automatic dando vita a quattro original version, costruite a partire dalle jam registrate dal duo utilizzando vari strumenti da studio vintage, tra cui un EMS VCS3, →

Dritto da Chicago, Illinois, torna Black Light Smoke sulla sua Death Decay Magic e lo fa con una potente traccia tecnoide e industriale, venata da vocal femminili, ben calibrati ed essenziali. Una sola traccia, nessun remix, nessun fronzolo, solo un →

PWCCA, che non è certo nuovo sulle pagine di Wicked Style, torna a produrre nuova linfa per la sua Inducted Waves, etichetta sulla quale dal 2019 pubblica la gran parte delle sue uscite. In apertura “Bloodlit Invocation” costruisce un’atmosfera cupa →

Con appeal stradaiolo, in bilico fra techno, ebm ed electro breaks, subito VeRa con la title track “I Am What I Am” (titolo che sembra una citazione di Jenny Holzer) s’impone con un mix di vibrazioni oscure e →

Astronomical Telegram ha iniziato la sua carriera di produttore già nel 2012, prima con uscite su Labrynth e Reaktivate, due label portoghesi, poi sulla sua Tono Limited, adesso dismessa. Da allora ad oggi molte altre sono state le produzioni che →

Sono principalmente trame analogiche e paesaggi sonori non convenzionali quelli che incrociamo su Electric Program II, raccolta della Gravitational Waves, un’audace esplorazione underground in cui electro, techno ed experimental s’incontrano in un viaggio sonoro al tempo stesso esaltante e distorto. →

A marchio Clan Destine, etichetta di Glasgow attiva dal 2008 e fondata da Alex Burden, è L/F/D/M, ovvero Richard Smit – che abbiamo avuto modo più volte di apprezzare su Fanzine, sulla Urban Kickz e Science Cult – ad →

Quattro tendenziosi remix e una radio edit arrivano a completare il debutto di FILLE con Only Skies Stay Eternal, album uscito all’inizio dell’estate per Distant Gaze. Si parte con “Reach The Nucleus” nella versione di Rico Casazza, che accentua l’anima →

Alla Delphic Iris Records, arrivata alla sua sesta uscita, è la volta del cileno-berlinese SGT, che agita sequenze assai concrete, impulsi acidi e criptici, in tutte le quattro produzioni presentate, venate da un electro essenziale e sinistro, che attinge direttamente →

Dietro il moniker Gamadon, altri non si nasconde che Gavin Mac Donagh, fondatore della Warehouse Manifesto, etichetta sulla quale esce questo We Come In Peace Part I : Cyborg Samba, composto da una singola traccia, remixata poi da personaggi chiave →

Dalla Dalmata Daniel – etichetta indipendente con base a Budapest, attiva dal 2017, dispensando produzioni che vanno dall’electro alla techno e all’EBM, con un forte interesse per sonorità cupe e sperimentali legate al dancefloor – arriva questo split EP che →

Essenziale combutta quella fra Peter Kirn e Florian Meindl, condotta sapientemente agitando trame ipnotiche e industriali, a cavallo di techno ed electro, innestate da trattamenti ambientali ma decisamente crude ed efficaci. Alla Flash Recordings possono essere davvero soddisfatti per i →

Serge Geyzel, che è ben noto su queste pagine per le sue sonorità scure, incalzanti, cibernetiche e fratturate, apparecchia adesso per To Pikap Records quattro original version, in bilico fra acid, breakbeat ed electro, innestate da trame ambientali e obliqui →

Alla Central Processing Unit di Sheffield è la volta del producer e dj ucraino Andriy Vezdenko, aka Noumen, artista cresciuto all’ombra delle scuole elettroniche più sperimentali degli anni novanta e ancora oggi diviso fra differenti pulsioni, non ascrivibili a un →