
È un electro dalle venature dub, a 125 bpm ed alquanto atmosferico, quello fomentato da Vakula in “Letters from the Air”, produzione incalzante e oscura che invita a un viaggio mentale, astratta e finemente calibrata. Più space e sintetica è →

È un electro dalle venature dub, a 125 bpm ed alquanto atmosferico, quello fomentato da Vakula in “Letters from the Air”, produzione incalzante e oscura che invita a un viaggio mentale, astratta e finemente calibrata. Più space e sintetica è →

Con The Hollow Core PWCCA firma un lavoro di ampio respiro che segna un punto fermo nel percorso dell’artista e, allo stesso tempo, nella storia recente di Hardtools Records. Venti tracce che non cercano l’effetto immediato, ma costruiscono una traiettoria →

La trentaquattresima uscita della serie Acid Avengers è equamente divisa fra Bloody Mary, resident al Tresor di Berlino e autrice di importanti pubblicazioni su Ovum Recordings, U-TRAX e naturalmente sulla sua etichetta Dame-Music, e Human Rebellion, aka HR101, già noto →

Parte a cassa dritta con un brano ipnotico e dalle sfumature ambientali, “Marble Transfer”, questo Sense of the Substrate, dove il newyorkese Aspetuck inanella cinque original version che ammiccano a un connubio electro-deep techno alquanto succulento e coinvolgente. Anche la →

Di nuovo sulla sua Chip Stress, Stefan Sommerhalde, aka Erhalder, mette in campo un EP compatto e ben centrato sul versante electro-techno. La title track “Illustrate to Educate” apre le danze con una spinta 808 solida, un basso subito memorabile, →

Su Alien Communications tocca stavolta a Fazack conquistare la scena e lo fa con quattro original mix d’indiscutibile vigore, sintetici e scuri, dove ogni brano sembra scavare un solco preciso nel suo immaginario sonoro. “Devastate”, la title truck, apre con →

Era uscita nell’estate del 2022, sempre su Symbolism, la prima parte di Resonation, EP composto di tre tracce di techno pulsante e coinvolgente nel suo minimalismo d’importazione detroitiana. Adesso è la volta di tre nuove produzioni che confermano la solidità →

La Bass Agenda Recordings è un riferimento imprescindibile per l’electro e lo dimostra ancora una volta – dopo le uscite di The Subdermic, Mechanoreceptor, Lectromagnetique, Alavux e Fleck E.S.C., solo per ricordarne alcune – con questa nuova pubblicazione di Michael →

Le undici tracce presentate da Joe Seven & dBridge in Radical Apathy, che vanno a rimpinguare il catalogo di Exit Records, hanno iniziato a prendere forma tra il 2019 e il 2020, in un dialogo a distanza che ha permesso →

Sempre su Warehouse Manifesto – com’è naturale – arriva la seconda parte di We Come In Peace, un progetto di Gavin Mac Donagh, in arte Gamadon, head honcho dell’etichetta e producer elettronico che qui riprende suggestioni sci-fi e le convoglia →

Dalla mitica Databass ci arriva una nuova uscita del superboss DJ Godfather, che per l’occasione sforna tre original version compatte e dirette, saldamente ancorate alla tradizione ghetto tech di Detroit ma proiettate su dinamiche da club contemporaneo. La title track →

Una misteriosa trasmissione — presumibilmente proveniente da 3i Atlas — sarebbe stata ricevuta sulla Terra secondo la NASA. Il 5 giugno 2025, il SETI Institute ha confermato di aver rilevato un segnale radio a banda stretta proveniente da Kepler-44b, un →

Samuel Kerridge, con il suo inconfondibile arsenale sonoro, lascia un segno decisamente originale nella scena techno contemporanea e adesso, alla Blueprint Records di James Ruskin, dopo sette EP e cinque album (tra cui una collaborazione con Taylor Burch dei Dva →

Arriva il terzo capitolo anche per la serie Constellations targata Mechatronica – giusto a ridosso di quella firmata Tiger Weeds – e, pur con sole sei tracce in scaletta, la raccolta mette subito in chiaro un livello qualitativo altissimo. Ad →