
Alla Return To Disorder, etichetta discografica fondata nel 2015 da Helena Hauff, con sede in Germania., il focus è su sonorità che spaziano tra electro, techno, acid ed elementi più grezzi, “raw” o industriali. È allora a suo agio un →

Alla Return To Disorder, etichetta discografica fondata nel 2015 da Helena Hauff, con sede in Germania., il focus è su sonorità che spaziano tra electro, techno, acid ed elementi più grezzi, “raw” o industriali. È allora a suo agio un →

Passarella Records celebra dieci anni di attività, un traguardo che segna anche la maturità artistica del suo fondatore Danny Passarella. Dal 2015 la label si muove con coerenza e coraggio, esplorando i confini della techno più scura e dell’elettronica sperimentale, →

È un’apoteosi electro-techno quella di questo Various Artists della Ratflak, 2/4 Anger, dispensato in tredici differenti produzioni di quasi altrettanti autori. È un mosaico densissimo che più che puntare sulla singola personalità sembra voler mettere in scena un’idea collettiva di →

Sul perché un sottogenere come l’acid sia ancora vivo e vegeto mentre altri – anche con un maggior successo commerciale e impatto su singole generazioni – siano totalmente scomparsi, si potrebbe argomentare all’infinito senza venirne veramente a capo. Eppure così →

Dalla Sentaku, label e collettivo franco-giapponese fondato nel 2018, con base tra Parigi e Tokyo, nata come piattaforma per eventi e pubblicazioni che intrecciano musica elettronica, arti visive e design, arriva questa ultima prova di Mirko Felicioli, produttore e dj →

Che oramai l’electro abbia invertito il corso dello spazio-tempo ordinario è un dato incontrovertibile, così anche i suoi stilemi, che a latitudini diverse hanno assunto sfumature prima di difficile immaginazione. Electro Tropical, pubblicato da Fixed Rhythms, si inserisce esattamente in →

kurir è un producer techno svedese, attivo nella scena underground, il cui stile viene descritto come «raw, distinct and hypnotic techno with strong grooves and industrial elements». Adesso per la Tlaloc Records, intrigante etichetta “near techno” messicana sforna cinque →

A marchio Columbia, sussidiaria della Sony, arriva un’interessante produzione live di Gesaffelstein, che rende evidente – complice anche il recente album di DJ Hell – come anche nelle aree più patinate e commerciali sia in corso un’ulteriore fase di rilancio →

A Spazio Disponibile, etichetta fondata da Donato Dozzy e Neel nel 2016, è adesso sotto i riflettori il producer romano Cosimo Damiano, conosciuto per le sue interpretazioni audaci tra elettronica oscura, acid essenziale e una new wave fluida. Le tracce →

Non è affatto consueto imbattersi in una compilation acid-electro che arrivi a raccogliere ben 167 produzioni, ma Bass Agenda aveva già dimostrato di non temere i grandi numeri con il primo capitolo della serie, che ne contava comunque 141. Alla →

Un’uscita firmata Gerald Donald sotto il moniker Der Zyklus sulla Clone Aqualung Series – per di più in tiratura estremamente limitata – è di per sé un piccolo evento, e non stupisce che il disco sia andato rapidamente esaurito già →

Ritorna su Trust nientedimeno che Orlando Voorn, detroit techno legend olandese, che già in “Krafty Magic”, traccia d’apertura, chiarisce come il tempo non intacchi né il talento né la lucidità dei maestri. Il flusso è affilato e proiettato in avanti, →

È a marchio Delsin Holland – questa volta – che Samuel Van Dijk, in arte VC-118A, sforna le sue ultimissime produzioni, cinque original version di foggia electro-ambient, eleganti e rarefatte. Si parte giusto con la traccia che dà il titolo →

Con l’evocativo e ballardiiano titolo Space Is Inside il maestro Edward Upton, al secolo noto come DMX Krew, ribadisce una assoluta consistenza in fatto d’elettronica in bilico fra una continua sperimentazione e una scrittura sempre riconoscibile. L’apertura con “Vicious Windows” →