
Alla Drum Tunnel Records è di nuovo sotto i riflettori Samer Naffah, aka AstronomiA, dj e producer libanese che adesso vive ed opera in Francia. Il suo è un suono piuttosto esotico, progressivo, melodico ma energetico e in questo caso →

Alla Drum Tunnel Records è di nuovo sotto i riflettori Samer Naffah, aka AstronomiA, dj e producer libanese che adesso vive ed opera in Francia. Il suo è un suono piuttosto esotico, progressivo, melodico ma energetico e in questo caso →

A marchio Jet Set Trash Records arriva una congegnata uscita dark electrotech dei canadesi Into The Pale Abyss, duo che si separa senza troppi problemi più specifiche e singolari competenze come dj e produttore. La title track “Without Light” immediatamente →

Paul Ritch lo ricordiamo negli anni passati su etichette quali Drumcode, SCI+TEC, Saved, Cocoon, Soma, Bpitch Control e Quartz Rec – solo per citarne alcune – mentre adesso approda alla Modularz, techno label statunitense fondata nel 2009 da Developer. il →

Alla MindTrip danno il benvenuto a Ivan Szew per il suo debutto sull’etichetta ospitando sotto le loro insegne quattro reattivi e robusti original mix. L’argentino, che adesso è di base a Barcellona, prima ci prepara con “Melian” una filante e →

Alla Electronic Emergencies il veterano Mike Amato. aka The Hacker, s’industria nello sfornare tre original version, “Nancy” (del quale appronta anche una versione con i vocal di Michael Zodorozny, membro della band post-punk Crash Course in Science), “Brouillard” e “Chelsea →

Ne ha passate di stagioni Ellen Allien alla BPitch Berlin e comunque una cosa gli va riconosciuta: il suo fiuto è ancora potente, l’immaginazione vivida nel registrare quanto di nuovo ed energetico si muove ancora nel panorama del clubbing elettronico. →

Il messicano Max Jones fa il suo debutto su My Favorite Robot Records – ben conosciuta etichetta underground di Toronto – e subito la title track, “Drain”, ci conquista con il suo suono ossessivo condito da malsani vocal maschili. Non →

Sulla Ostgut Ton ritorna Sam Barker e questa sembra a tutti gli effetti la sua più importante uscita solista fino ad oggi: un album di debutto sognante e arioso, a tratti malinconico e un po’ cosmico, meno focalizzato sul dancefloor →

Immaginate del synth-electro con battute industriali e vocal femminili più in stile jazzato che alla Miss Kittin, siete sulla buona strada per capire quello che più o meno fanno le Uon, duo composto da Anna Sharifi – produttrice e songwriter →

Collaboratori di lunga data, Ramiro Lopez e Andres Campo sfornano per la Odd tre original mix davvero incandescenti. Prima è la volta di “Marito Cruz” una bombazza a 130 bpm e in chiave A♯ maj, con vocal femminili assolutamente coinvolgenti →

Parte un po’ ossessiva e con un vocal tormentone “Do You See Yourself” di Nark, moniker dello statunitense Kevin Kauer, in forza alla crew molto eclettica della Bottom Forty Records. Anche la successiva “The Playing Field” ci sembra molto maniacale, →

Gli Hunter/Game, Emmanuele Nicosia e Martino Bertola, lanciano sull’etichetta di casa – la Just This – una nuova serie collettiva, Broken Memories e per il primo capitolo riservano la loro “Dead Soul”, oltre a chiamare a collaborare Christian Loeffler, Eduardo →

Sulla SINNERS, sua etichetta fondata nel 2017, ABE ritorna con due massicce tracce, “Eko Plate” e “Foxdie”, la prima che lavora in profondità grazie a una ritmica energica ed a un flusso complessivamente scuro e incombente, l’altra ancora più inquietante, →

Esce su EPM Music il 18 ottobre 2019 la nuova fatica di Bryan Chapman, manipolatore elettronico che ricordiamo su label quali 8 Sided Dice, Enemy, Affin, H-Productions, Bouq e Monotony. Adesso per la EPM music l’artista britannico della costa sud →