
A marchio We Are The Brave arriva questa ultima fatica del capitolino Frankyeffe e subito la title track, “Fire”, c’infiamma con le sue sequenze ben iterate e dinamiche, non penitenziali ma serie. Frankyeffe, che ha già pubblicato su label →

A marchio We Are The Brave arriva questa ultima fatica del capitolino Frankyeffe e subito la title track, “Fire”, c’infiamma con le sue sequenze ben iterate e dinamiche, non penitenziali ma serie. Frankyeffe, che ha già pubblicato su label →

Dopo il successo con “Deflected”, tra i brani più venduti della Drum Tunnel Records e dopo le apparizioni sulla racolta Tunnelism Squadrum ci riprova con una release di tre tracce contrassegnata da un suono potente, efficace e distintivo. Il duo →

In guisa techno e rutilante arriva Joe Impero e con “Pherom“ pesta deciso e ipnotico, organizzando un pezzo da big room che coinvolge senza troppe fronzoli e manipolazioni.La label alla quale si deve l’uscita è la Muneko e pur se →

Dalla Mord arriva Delta Funktionen e subito “Satellite Galaxies” fa presagire una techno molto fonda e scura, battente e dalle inquiete ambientazioni, un po’ space e futuribile. Ci sembra ottima anche la successiva “Infiltrate”, maggiormente dinamica e mossa, con →

Il polacco Concept Of Thrill sbarca alla Wats Records con un vinile comprensivo di due tracce per lato: nell’ordine “Impas”, “Struktura”, “Materia” e “Micro 23”. Siamo in territori industrial techno ma subito la prima traccia non ci sembra →

Con “Don’t Look Back”, che da anche il titolo all’intera release, una produzione Pattern Research, partiamo negli ascolto di questa nuova fatica di Markus Suckut, che subito imprime il suo marchio personale, guidato e atmosferico, battente ma altrettanto elegante. La →

Se diciamo che a volte anche le migliori agenzie di distribuzione e promozione discografica non facilitano il lavoro di recensori e di quanti si occupano d’uscite techno – eppure siamo nel 2018 mica agli albori della musica elettronica –.certo →

Alex Schultz – dritto a bomba da Odessa, in Ucraina – non si concede volentieri in foto ma conta una signor biografia, con uscite su Planet Rhythm, Wunderblock Records e Wall Music. Adesso in combutta con Granite Shadow ha pubblicato →

Pfirter & Par Grindvik, Diego Amura, Savas Pascalidis e infine Fanon Flowers non hanno certo bisogno di troppe presentazioni su Wicked Style. Così pure se vi diciamo poi che l’uscita è di quelle preziose, dovrete assolutamente crederci sulla parola. Sono →

Karl O’Connor, molto meglio conosciuto nelle scene techno sotto il moniker Regis, sforna per il ventennale della Hospital Productions una registrazione di gran qualità e vigore, catturata durante l’evento celebrativo a New York lo scorso novembre. AllL’etichetta di Dominick Fernow →

Yannick Pozo Vento è nato da padre afro-cubano e madre tedesca nei pressi di Colonia ma poi è cresciuto in Olanda, dove ha iniziato a frequentare una scuola di musica e a prendere lezioni private di piano. Come sia avvenuto →

Il producer e dj messicano JCL, aka Jesús Cuevas Leó, sforna per la Frequenza Records un interessante quattro tracce, assai volitivo e battente. “Life’s Algorithm”, “Machine Culture”, “Power Codes” e “Power Codes”, quest’ultima apparecchiata insieme a Mauro Mosciaro, sono →

A marchio MMAUDIO arriva Andrea Atzeni, aka Astronomy Domine, produttore italiano e dj di base a Torino, head honcho della Ovunque, che per l’occasione presenta due original version – “Imbolc” e “Lammas” – e due remix operati entrambi sulla title →

Arrivano sotto le insegne della Orson due tracce di Agrippa tinte da uno strano eclettismo fra electro, techno e istinti più stradaioli. “Harbour Run” esibisce un’impostazione molto ritmica, dinoccolata e sguscia, ma è la title track, “Mygraine Urgraine”, a convincerci →