
Alla nuova label di Jason Patrick e Pat King, l’Estetika, si esordisce con l’argentino ma di base a Berlino conosciuto come Mekas, che porta in catalogo tre original version, la prima apparecchiata insieme a Qi, “Lebreton”, poi seguita da “ →

Alla nuova label di Jason Patrick e Pat King, l’Estetika, si esordisce con l’argentino ma di base a Berlino conosciuto come Mekas, che porta in catalogo tre original version, la prima apparecchiata insieme a Qi, “Lebreton”, poi seguita da “ →

Alla Mähtrasher dopo un esaltante periodo di stampo electro hanno perso un po’ la bussola ma questo non deve preoccupare più di tanto perché a volte seguendo un eclettismo insistito si riescono ad aprire nuovi fronti e cavalcare differenti suggestioni →

Dalla Unrilis, italian label dedicata alla techno e con un roster of artisti che includono nomi come Roberto Capuano, Felix Kröcher, Joseph Capriati, Kaiserdisco, Luigi Madonna, Sasha Carassi ed Enrico Sangiuliano, arriva l’ultima fatica di Hollen assieme a Raffaele Rizz, →

Gli M.F.S: Observatory, ovvero Matthias Turchetti e Francesco Cozzolino, italian duo e label boss della quasi omonima Observatory Music sfornano adesso proprio sull’etichetta di casa un LP con cinque original version, dai titoli progressivi e stringati di “L1”, “L2”, →

Il transalpino Paul Ritch – che ricordiamo in passato su etichette come Resopal, Get Physical, Minisketch e Paradigma – sono oramai più di dieci anni che macina con successo una techno stilizzata e austera, priva di fronzoli ma nonostante tutto →

Dalla prestigiosa NovaMute arrivano due splendide tracce acidate e futuribili di Terence Fixmer, transalpino che non certo bisogno di presentazioni qui su Wicked Style. Il guru di Lille, inconfondibile per il suo stile scuro, futuribile e atmosferico anche questa volta →

Torna il veterano berlinese Thomas Schumacher e lo fa su Noir Music, etichetta danese alquanto eclettica che dal 2007 spazia dalla deep house alla techno, dall’elettronica alla tech house. Due le produzioni proposte, la battente “Stella”, con vocal assai ritmici →

Sotto l’imprinting della Hotflush Recordings è Paul Rose, aka Scuba, utilizzando il moniker SCB, ad agitare due tracce per ognuno dei lati del vinile. L’eclettico producer britannico ma adesso di base a Berlino ci mostra in questa uscita il suo →

Dalla Astray Records, etichetta berlinese dove assieme a Discrete Circuit fa capolino anche H4L, ci arriva l’esordio di quest’ultimo, confezionato in tre vetriolitici original mix, “Wild Hunt”, “Sahara Pump Theory” e “Hell For Leather” (omonimo del moniker). Poi a quattro →

È questa un’altra produzione essenziale per finire l’anno che è stato, non certo povero di successi. E se lo dice Pär Grindvik che questa è una hit appropriata, il loro modesto sforzo per le feste natalizie, c’è davvero da crederci. →

Era uscito in edizione limitata (solo 100 le copie stampate dalla Deeptrax Records) in guisa d’un triplo colorato vinile di 180 grammi questo classico di Frank de Groodt, aka Sonar Base, un producer che da metà anni novanta impasta eclettiche →

Alla Frequenza Records arrivano i veronesi Gianmarco Maronati e Daniel Saggioro, aka Mark-Dann, un duo che sa farsi valere agitando una techno purista e battente, una “Tecnassa” insomma, senza tanti fronzoli, dai piattini nervosi e sciabolate sonore contundenti. Anche “Extraction”, →

Chiama 30drop e Dasha Rush per i remix, Terrence Dixon, producer di un certo calibro che per l’occasione ha sfornato due original version, “Digital Ladder” e “This Is a Test”, proposte entrambe molto ipnotiche e minimaliste, ricche d’atmosfere notturne e →

Con gli iconici titoli di “Raw 909” e “Raw 808” ci pensa Assembler Division a confezionare per la Morning Mood Records due acidiche proposte, incalzanti e volitive, iterate e seghettate. Il produttore, uno che certo non ama stare sotto →