
Una nuova uscita di Michel Amato – aka The Hacker – è sempre un evento, soprattutto se come in questo caso è assai corposa, con otto tracce, tutte original version, dispensate in doppio vinile e a 45rpm per una maggior →

Una nuova uscita di Michel Amato – aka The Hacker – è sempre un evento, soprattutto se come in questo caso è assai corposa, con otto tracce, tutte original version, dispensate in doppio vinile e a 45rpm per una maggior →

Il duo techno che vede in combutta Myztical e Diagenetic Origin e che di base opera a Berlino non è certo ensemble che passa inosservata. Il gancio è quello d’una techno scura e dissidente, dal cipiglio dark e industriale, modulata →

Arriva Shlomi Aber con cinque nuove tracce sulla Odd Even di Andre Kronerts e il risultato è davvero interessante, fitto di sonorità space ed ipnotiche, condite da armonie intelligenti e futuristiche, forti e profonde. Con questo EP il veterano Aber →

Non ha bisogno di troppe presentazioni il barone rosso Dave Clarke, un veterano della techno che dopo 14 anni ritorna con un nuovo album, che non è la solita raccolta di hit da dancefloor. Il maestro brightoniano, infatti, imbastisce una →

Arriva Røtter alla Analog Section e l’ intro è subito interlocutoria e sospesa, prima di decollare con “PM001”, agitando sequence assai mentali, ipnotiche e propulsive, segnate dalla caratteristica forza che Røtter infonde alle sue creazioni. L’EP si staglia preciso e →

Martin Ivanoff, in forza alla Simplecoding Recordings, è un producer bulgaro dalle fonde e intriganti sonorità techno, dal gusto rave e dai futuristici trasalimenti. Suoni che sono apparecchiati con un sacco di modulazione di sintesi, droni e atmosfere suggestive, voltate →

Ci sono Ask:Me e Bedrud questa volta su International DeeJay Gigolo ad alimentare sinuose, elettroniche e cadenzare trame electro-techno, prima in “Good Life”, produzione in A minore e a 123 bpm, assai incalzante e svirgolante. poi seguita dalla title track, →

Cari Lekebusch oramai ci manda regolarmente tutte le sue nuove uscite, che noi – poi – siamo contentissimi di supportare. Non fa eccezione quindi questa Full Spectrum, suddivisa in due differenti original mix, contraddistinti soltanto da una progressiva numerazione ( →

La Memento Records, etichetta italianissima, ristampa un classico di Carl Craig, “Brainfreeze”, originariamente prodotta dal maestro detroitiano sotto il monoiker di Tres Demented e pubblicata dalla leggendaria Planet-E nel 2003.Ci si mette anche Luciano a remixare il tutto dopo averne →

Ci sono sfuggiti i primi due capitoli della Dead Architect Series targata Modularz, ma adesso questo terzo entra di filato nella nostra personale classifica degli strasuonabili di stagione, denso delle singole prove di producer come Developer, Roll Dann, Conrad Van →

Tornano di filato e dal capoluogo piemontese, Torino, i due Boston 168 – Sergio e Vincenzo – sbarcano sulla Odd Even di Andre Kronert, etichetta sulla quale un anno fa avevano pubblicato l’Oblivion EP. Questo Phenomena Part 1 EP, primo →

Dall’italianissima Epic Melancholic Electronica arriva un eclettico album del producer Willem Gator, in bilico tra post rock e sonorità clubbing, all’insegna di oniriche costruzioni musicali, lungo sei differenti tracce, per un totale di 40 minuti, modulando soavemente e con digressioni →

Frankie Bones dalla fine degli anni ottanta vivifica le consolle dei grandi club internazionali con una techno molto mainstream e orecchiabile, emanazione comunque di concetti puristi, distillati dagli elementi maggiormente scuri e penitenti, che nel corso di vari upgrade il →

Sono tre le tracce di Ben Long remixate in questo EP, rispettivamente e nell’ordine, ”Pulsus”, “Open Doors” e “Standing Alone”, tutte provenienti dall’album di debutto del maestro londinese. Sulla prima citata s’applica Dj Ladida e il risultato è corposo e →