
Sarà sugli scaffali dei più importanti shop solo a partire dal 30 Giugno 2017 questo Plasma EP del parigino Adrien Richard, aka Adrian Wreck, artista per noi nuovo – lo confessiamo – ma con un solido curriculum fatto di uscite →

Sarà sugli scaffali dei più importanti shop solo a partire dal 30 Giugno 2017 questo Plasma EP del parigino Adrien Richard, aka Adrian Wreck, artista per noi nuovo – lo confessiamo – ma con un solido curriculum fatto di uscite →

Ci arriva via Wallroom questo promo dell’ultima uscita di Stefan Rein, il Rosebud EP, produzione subito dalla title track assai evocativa e spettrale, dalle sonorità piuttosto raffinate e atmosferiche. Di altissima caratura anche il remix di questa incisione, affidato al →

Torna Static Starlight, questa volta su Mähtrasher/Traktor Records e subito “Enochian”, la title track, ci conquista con i suoi ritmi frastagliati e technoidi, apparecchiati in guisa dark-industrial, poi remixati dal newcomer sudafricano Embassy in maniera assai volitiva e maestosa. Insomma, →

Dalla sempre meritoria Envelope Structure ci arriva questa uscita di -2, coppia produttiva che sotto le insegne della Dead Motion viene a noi nelle ibride forme d’una concettuale proposta dancefloor orientated, produzione agita in ben otto tracce, tutte molto astratte →

Sotto l’imprinting della Geométrika FM arriva JoyB con una manciata di pezzi denominati solo da una sigla, Iniziamo gli ascolti con “134” w la natura tecnoide ma anche sofisticata e ambientale delle cesure è subito evidente. Proseguiamo con “135” →

A marchio Caduceus arriva Pascal Hetzel e subito “Timelapse” rivela la sua natura di corposo 12” techno sul quale trovano posto quattro azzimatissime tracce, decisamente incalzanti e propulsive. Un continuum serrato caratterizza “Motion Blur” e anche “Stutter”, argomentando quelli che →

Approda il maverick bielorusso Mushtukov su Bermudos Records e subito la title track, “Under”, rifulge d’un minimalismo un po’ ipnotico e avvolgente. La seconda proposta, semplicemente titolata “Under 002” è un po’ più frastagliata – forse confusa in talune sequenze →

Che ci fosse un poco di gioviale pazzia dietro il moniker The Toxic Avenger non ci voleva molto a capirlo. Le sue uscite a volte ci arrivano e altre no, senza nessuna decifrabile scelta promozionale (la nostra sensazione è che →

Dalla Compute Music – che non è propriamente un nome assai originale per un’etichetta techno – arriva sul nostro player di redazione questo Angkor EP che subito tuttavia c’ammalia con la title track, incisione forte e penetrante, dalle sequenze ipnotiche →

A marchio Futurist è la volta adesso di Blade & Beard – che è il moniker di Anoosh e Arash, protagonisti del pluripremiato “Raving Iran“, film documentario diretto da Susanne Regina Meures che ha catalizzato l’attenzione di molti clubber. A →

Arriva dalla Ace Up My Sleeve Records la seconda fervida implementazione sotto tale brand (che ha debuttato – lo ricordiamo – con un’uscita di Aconite). In guisa techno stomper è “Your Life” di Dominik Schwarz, remixata proprio da Aconite, ad →

Fra gli intenti di questo Bakalas EP Vol.01 c’è quello sicuramente di far conoscere nuovi talenti che bazzicano l’Hypnotica Colectiva. Artisti che ci hanno affascinato per la loro capacità di riflettere l’influenza di nuove maniere techno nelle loro creazioni. I →

L’attivissimo Liss C. torna su Concerns Music ed “Evoke Distortion” subito ci coinvolge positivamente, con un andamento iper-technoide e campioni vocali ben strutturati e posizionati. La successiva “Sin” è ancora più battente, malsana e acida, con influssi anche dark-industrial a →

Arriva la sontuosa Lisa Lashes e per le insegne della Intec Digital di Carl Cox agita prima la title track, “Hey Yeah”, produzione techno incalzante e da big room ancora onesta, poi attacca con “Women Beat Their Men”, incisione →