
“Non ci è dato sapere dove e quando l’entità multidimensionale Viginti Tres ha lasciato il luogo nel quale lo spazio e il tempo sono una cosa sola, per poi incarnarsi in questo piano dimensionale”. Così esordiscono alla Astrophone Records nel →

“Non ci è dato sapere dove e quando l’entità multidimensionale Viginti Tres ha lasciato il luogo nel quale lo spazio e il tempo sono una cosa sola, per poi incarnarsi in questo piano dimensionale”. Così esordiscono alla Astrophone Records nel →

Nuova release per l’italianissimo Fabio Neural sotto le insegne della Intec, etichetta di Carl Cox, figura iconica delle scene musicali elettroniche. La prima traccia, “Shy”, è techno purissima e un poco acidognola, tagliata per il dancefloor con inserti vocali tradizionali →

Siamo sui versanti più fondi e mentali della techno con queste quattro tracce di Mateo Hurtado, un EP che va sotto il titolo di Labyrinthic Inscriptions ed è pubblicato dalla black. records, etichetta arrivata oramai alla sua quattordicesima uscita. “Seclusion” →

Quattro sono le tracce pubblicate da Soj sull’omonima etichetta supportata da Envelope Structure. Si parte con l’elegiaca “Fisherman”, ambientale e futuribile, ammaliante e robotica mentre “Deep Dip” è più battente e fratturata, sempre densa d’effetti e sovrapposizioni di pattern, infine →

Torna S-FIile – produttore e dj che su Wicked Style non ha bisogno di presentazione alcuna – e questa è la sua seconda uscita quest’anno, un doppio A side dove fanno bella mostra “Shelter” e “Broken”, la prima una →

HD Substance dalla Spagna, Ossie & Tomer da Israele, Sjoerd Mäts dall’Olanda e Drhamer dall’Italia: questa l’eclettica squadra che per la Dead Cert Records, label espressione quintessenziale del sito deathtechno.com, arriva a noi nelle forme del decimo episodio della serie →

La pratica del subvertising è da tempo codificata nel campo degli studi di new media art – e non solo – sottolineando perlopiù gli aspetti di “vandalizzazione creativa” e di “sabotaggio culturale”. Hogre rispetto ad altri attivisti esaspera questi →

Davide Carbone sbarca alla Green Fetish Records – etichetta prestigiosa – e le cinque original version presentate s’impongono subito al primo ascolto come come dei classici rave senza tempo, energetiche proposte, acide e viaggiose, percussive e incalzanti. Gioiellini da tenere →

Due anni dopo la sua presentazione su Get Physical, Roland Leesker torna alla label della quale è anche conduttore. Lo fa con una traccia, “Thunderstorm”, che è cinematica e ben costruita, scura e metropolitana. Quello che però ci ha molto →

Dalla EPM Music arriverà il 13 Ottobre e solo in digital download questa nuova uscita di Gotshell, producer colombiano avvezzo a una techno molto ipnotica e guidata, scura e ammaliante, densa di suggestioni metropolitane e cinematiche. Sono tre le tracce →

Dan Böhler è ben conosciuto nella scena underground di Madrid per il suo lavoro basato sulla sperimantazione analogica. Questa sua prima uscita sulla Metaphor Records consiste in quattro intense e scurissime tracce, orientate al dancefloor e tutte assai efficaci nel →

Sotto il moniker M-Twelve si celano Billy Nasty, head honcho della Tortured e della Electrix, e Nick Dunton, boss di Surface Records. La combutta è quantomai riuscita e all’insegna di techno ed electro, un grande e continuo ritorno in questi →

A marchio Cocoon Recordings tornano Arne Schaffhausen e Wayan Raabe, aka Extrawelt, al loro terzo album sulla label di Sven Väth – Schöne Neue Extrawelt è del 2008 e In Aufruhr del 2011 – confermando la loro propensione per i →

Djoiyan torna su Trashz con una sognante ma ancora energetica e fratturata produzione techno, “Factory Ruins”, incalzante nelle sequenze, ottimamente spendibili in pista e coinvolgenti, sul filo dei 125 bpm. Stesso livello di pitch dell’altra incisione presentata “Skeleton Bones”, con →