
i riflettori. È così anche stavolta e con nomi come Marcel Dettmann, Terence Fixmer e Romina Cohn – a rimestare efficaci sonorità elettroniche – non poteva essere altrimenti. A voi la scelta quindi, e non distraetevi con i video – →

i riflettori. È così anche stavolta e con nomi come Marcel Dettmann, Terence Fixmer e Romina Cohn – a rimestare efficaci sonorità elettroniche – non poteva essere altrimenti. A voi la scelta quindi, e non distraetevi con i video – →

Pulsazioni dal sapore un poco esoticheggiante, andamento risoluto e atmosfere raffinate (anche troppo insistite) . H.O.S.H. piacerà ai dj elegantoni ma abbastanza ordinari, quelli che modulano una techno molto vicina all’house senza disdegnare ammiccamenti ambientali. Anche gli stessi titoli che →

Il transalpino Rwarf, che aveva già pubblicato su Trashz LaSerpent EP a maggio 2016, ritorna adesso con altre due original version, la title track “Rollers” e “LeSabot”, entrambe incisioni assai reattive e ben costruite, dondolanti ma energetiche, ipnotiche eppur concrete. →

Avevamo segnalato a inizio febbraio 2017 il debutto della Astrophone Records e un remix di Elum, moniker dietro il quale si nasconde Salvatore Angoretto. Ci ritroviamo oggi con all’attivo del giovane producer d’origine campana un’uscita più corposa, comprensiva di due →

Direttamente dalla Rhythmic RAW, una sub label della Rhythmic Recordings creata per dare spazio ad approcci maggiormente underground, arrivano Ken Young & Déé Mac, aka Squadrum, duo belga dedito a una techno stilizzatissima, scura e viscerale, che nella title track, →

Sotto le insegne della Prime Numbers, etichetta techno guidata da David Wolstencroft, dj e produttore meglio conosciuto come Trus’me, arriva la sua ultima release, una prima manciata di remix che va sotto il titolo Planet 4, incisioni lasciate alle cure →

Sono due le tracce per questa uscita di Lucy, moniker dietro il quale si nasconde Luca Mortellaro, dj e producer italianissimo ma oramai di base a Berlino, che ricordiamo per il suo impegno sulla Stroboscopic Artefacts. Adesso, questa produzione è →

La partenza è subito filante e ipnotica e la title track, “Distorted Perceptions”, subito s’imprime nelle sinapsi grazie a un incedere velenoso e cattivello, assai insinuante e malsano. Scopriamo che anche le restanti tre tracce hanno le stesso titolo, appena →

Dalla celeberrima e da noi amatissima Planet Rhythm arriva sotto il moniker Torah un’uscita dalle valenze assai mistiche e umbratili, comprensiva di quattro differenti original version, “Moda”, “Hope”, “Tux” e “Give Up”, Abbiamo iniziato gli ascolti dalla prima produzione citata →

È a suo agio il misterioso Headless Horseman – il suo vero nome rimane un segreto – sulla 47 di Tommy Four Seven e subito con la prima incisione dell’uscita, “Widow’s Peak”, imprime atmosfere molto metropolitane, cinematiche, scure e tesissime. →

A marchio Detone ha attrezzato P-Ben un EP comprensivo di due original version davvero sontuose e stilizzate, la title track, “Education” e “Greeting”, incisioni entrambe costruite sul crinale dei 129 bpm e guidatissime, con centellinati elementi melodici la prima →

Lo svedese Andreas Tilliander – classe 1977 – sforna per la Echocord un terzetto di produzioni in bilico fra house e techno, forti di elementi ipnotici e calibrate iterazioni, dalle sequenze altamente stilizzate ma mai banali. “Storet”, “Oliveros” e “Risset” →

Grazie alla Wallroom Promo ci arriva questa seconda uscita a marchio Tales Of The Machines, produzione che si deve a Andre Kronert, head honcho della Odd Even e in pasta con etichette quali Mosaic, Exile e Figure. Le mescole sono →

Sotto le stigmate della Authentic Pew arriva Georg Bigalke e per le Black Series – esattamente la numero 18 – esordisce con “Nerken”, ispirata traccia tecnoide, scura e industriale, vergata da cesure veramente appassionanti e poco conformiste. Assai dilatato il →