Xpansul – Benthos EP

La decima uscita della w0rkt34m viene affidata ad Xpansul che sotto l’omonimo titolo presenta tre produzioni, nell’ordine “Blue Vertigo”, “Oxygen Toxicity” e “Black Out”, queste disponibili solo in vinile, più altre due, in digitale, “The Bends”, completata poi dall’Oxygen Toxicity

SOJ – Licht der Wert

Quattro tracce in guisa industrial, experimental, drone e techno, arrivano a marchio Soj, duo di produttori inglesi ed omonima etichetta avvezzi ad una techno molto sofisticata e dai ganci elegiaci, ancora fortemente propulsivi, scuri e ispirati. “Voltage”, “Your light my

Thor -K – 10.3

Con i remix di Neglëk, Blackdual, Structural Form e Razeed arriva una interessante uscita di Thor -K per la Geométrika FM comprensiva di due original version, “Alternate” e “Spectro”, rispettivamente riorganizzate, la prima da Neglëk e Structural Form, l’altra da

Fango – Tuono Remixed

Il veneziano Fango, forte dell’imprinting di Michael Mayer, boss della Kompakt (“the hottest thing in the 4/4 business right now”), si prepara ad affrontare un nuovo anno altrettanto fecondo e aspettando inedite produzioni – già in fase di costruzione –

Yotam Avni – Tehillim

È un suono cupo, industriale e chiesastico, quello che scaturisce dalla title track, “Tehillim”, produzione assai liturgica, percussiva e raffinata, apparecchiata dall’israeliano Yotam Avni per la Stronoscopic Artefacts di Lucy. Anche la successiva “Orma” si distingue per le intelligenti disposizioni

Heretic – Mesmeric EP

Alla Nein arriva il londinese Heretic e subito “Mesmeric” nell’originar track si tinge di roboanti intrecci, un po’ enfatici e metropolitani, incalzanti e molto musicali. Cinematiche cesure anche per il Curses remix, che si dipana avvolgente e inquieto, perfetto per

Kinrade – Control EP

Arriva alla Underdub Records di Vitor Saguanza il mancuniano Alan Cormode, anche conosciuto sotto il moniker Kinrade, che presenta per l’occasione quattro original version. Spicca subito la title track, “Control”, produzione ben ritmica e battente e poi “22 Skins” dalla