
Passano le stagioni e adesso alla Boxon la voltano in guisa house, acid, disco, dance: esattamente quello che ci s’aspetta in questi tempi frivoli, poco coerenti e pasticcioni. Essere trendy non è più tanto trendy – purtroppo – e allora →

Passano le stagioni e adesso alla Boxon la voltano in guisa house, acid, disco, dance: esattamente quello che ci s’aspetta in questi tempi frivoli, poco coerenti e pasticcioni. Essere trendy non è più tanto trendy – purtroppo – e allora →

Quando qualche amico ci chiede cosa stia succedendo di nuovo nell’electronic dance internazionale e noi laconicamente rispondiamo “techno”, qualcuno ci guarda un poco stranito, quasi a voler dire: “ma come techno, la techno è sempre la stessa storia, dov’è la →

Supportato dalla label argentina Signo De Módulo arriva via Envelope Structure l’enigmatico Gurbo che dispensa due ottime produzioni, molto ipnotiche e viaggiose, incalzanti e progressive, con eleganti trame ambientali in sottofondo. Posizionate in maniera scientifica in un set techno queste →

Arriva dalla Mary Go Wild Black – ed è l’uscita di debutto di questa sublabel – l’ultima fatica di Charlotte de Witte, che ricordiamo come Raving George quando ancora impazzava l’onda electrohouse. Adesso, convertita a più tecnoidi apparecchiamenti (ma oramai →

Quattro nuove splendide tracce di Bnjmn sono uscite a marchio Tresor e subito dopo che dal nostro player azioniamo la prima, “Overskies”, beatificamente siamo ammaliati dalla sua partenza elegiaca ma iperfuturibile. Più serrata e tecnoide è “Hadal Zone” mentre con →

Uscirà il 28 Marzo questa “Night Cycle”, singola produzione stilizzatissima e a 128 battute al minuto che si deve ai producer italiani che vanno sotto il moniker di Harven & Beta Turn, ancora freschi di Tried One su Darek Recordings →

Dalla Repitch Recordings, label berlinese degli italiani Pasquale Ascione, Davide D. Carbone e Nino Pedone (aka Shapednoise) arriva una robusta raccolta tecnoide che va sotto il titolo Dys Functional Electronic Music e che coinvolge oltre agli stessi head hocho appena →

In guisa techno-electronic e dalla Hypercolour è la volta della London Modular Alliance, moniker dietro il quale si nasconde Simon Lynch, già Pip Williams, Koova e Yes Effect, I suoni sono parecchio seghettati nella prima produzione proposta, “Civic Society”, mentre →

Arriva dalla Simplecoding, una techno label di base a Buenos Aires, questo debutto di Twistedbrain74, ovvero Paolo Festa, producer materano che è un’assoluta scoperta anche per noi che dalla bella cittadina murgiana non distiamo poi molto. Digitoy comprende quattro original →

Densissima produzione questa di Markus Suckut sulla Odd di Andre Kronert che sotto il titolo Your Body EP subito ci delizia con “Your Legs”, traccia millimetrica ed esaltante, minimalista ma non punitiva, montante ma non banale. Dicono le note d’edizione →

Manuel Bozza e Federica Farinelli, aka Bichord, hanno esordito ufficialmente utilizzando codesto moniker nel maggio 2016, pubblicando Quadrivium su Planet Rhythm, avventurosa trattazione piuttosto tecnoide, ambientale ed iperfuritibile. Non è un caso allora che tornino sulla stessa etichetta, con ben →

Dal dj e producer austriaco che va sotto il moniker di Niereich arriva un robusto EP che subito dalla prima traccia che fuoriesce dal nostro sound-system, “Dision”, impone un intruglio potente e ispirato, in tonalità 9A e a 128 battute →

Arriva dalla Credo Records questo EP comprensivo di tre original version di Alex Bau e di un remix operato da Mark Broom su “Press”, traccia che nel mix seminale è subito impressiva, pompata da poderosi vocal maschili, iterata e battente, →

Fred Peterkin, aka Black Jazz Consortium, aka Fred P, sforna per la Secretsundaze un EP comprensivo di tre differenti original mix, nell’ordine “6AM”, “Herb” e “Mile High”. La prima è una traccia molto ipnotica, space e ambientale, in tonalità 5A →