
È a suo agio il misterioso Headless Horseman – il suo vero nome rimane un segreto – sulla 47 di Tommy Four Seven e subito con la prima incisione dell’uscita, “Widow’s Peak”, imprime atmosfere molto metropolitane, cinematiche, scure e tesissime. →

È a suo agio il misterioso Headless Horseman – il suo vero nome rimane un segreto – sulla 47 di Tommy Four Seven e subito con la prima incisione dell’uscita, “Widow’s Peak”, imprime atmosfere molto metropolitane, cinematiche, scure e tesissime. →

A marchio Detone ha attrezzato P-Ben un EP comprensivo di due original version davvero sontuose e stilizzate, la title track, “Education” e “Greeting”, incisioni entrambe costruite sul crinale dei 129 bpm e guidatissime, con centellinati elementi melodici la prima →

Lo svedese Andreas Tilliander – classe 1977 – sforna per la Echocord un terzetto di produzioni in bilico fra house e techno, forti di elementi ipnotici e calibrate iterazioni, dalle sequenze altamente stilizzate ma mai banali. “Storet”, “Oliveros” e “Risset” →

Grazie alla Wallroom Promo ci arriva questa seconda uscita a marchio Tales Of The Machines, produzione che si deve a Andre Kronert, head honcho della Odd Even e in pasta con etichette quali Mosaic, Exile e Figure. Le mescole sono →

Sotto le stigmate della Authentic Pew arriva Georg Bigalke e per le Black Series – esattamente la numero 18 – esordisce con “Nerken”, ispirata traccia tecnoide, scura e industriale, vergata da cesure veramente appassionanti e poco conformiste. Assai dilatato il →

Periodo di proficue uscite per Alignment che dopo il Mirage EP sulla FLASH nell’estate del 2016 pubblica adesso su Konstruktiv. Il producer e dj italiano – di base a Berlino – impasta adesso sonorità sempre più tecnoidi e internazionaliste, tese, →

Double A-Side d’una certa caratura che si deve a S-File, appena reduce da un fecondo remix per David Carretta. Il patron della GND è tornato e questa release, che è una produzione da non farsi assolutamente mancare in scaletta, subito →

Abbiamo da pochissimo segnalato l’album di Ben Long in uscita anche menzionando il remix di James Ruskin operato su “Calling Broadsword”. Adesso finalmente abbiamo anche questa anticipazione sul tavolo di redazione e partendo dal player la convinzione è netta della →

La qualità di un veramente “acido tocco” non è materia nuova alla Trashz, celeberrima e da noi amatissima etichetta capitanata da Rubens Garofalo. I transalpini Uper Acid infatti, che già avevamo visto all’opera sulla label sicula nel novembre 2015, continuano →

Passano le stagioni e adesso alla Boxon la voltano in guisa house, acid, disco, dance: esattamente quello che ci s’aspetta in questi tempi frivoli, poco coerenti e pasticcioni. Essere trendy non è più tanto trendy – purtroppo – e allora →

Quando qualche amico ci chiede cosa stia succedendo di nuovo nell’electronic dance internazionale e noi laconicamente rispondiamo “techno”, qualcuno ci guarda un poco stranito, quasi a voler dire: “ma come techno, la techno è sempre la stessa storia, dov’è la →

Supportato dalla label argentina Signo De Módulo arriva via Envelope Structure l’enigmatico Gurbo che dispensa due ottime produzioni, molto ipnotiche e viaggiose, incalzanti e progressive, con eleganti trame ambientali in sottofondo. Posizionate in maniera scientifica in un set techno queste →

Arriva dalla Mary Go Wild Black – ed è l’uscita di debutto di questa sublabel – l’ultima fatica di Charlotte de Witte, che ricordiamo come Raving George quando ancora impazzava l’onda electrohouse. Adesso, convertita a più tecnoidi apparecchiamenti (ma oramai →

Quattro nuove splendide tracce di Bnjmn sono uscite a marchio Tresor e subito dopo che dal nostro player azioniamo la prima, “Overskies”, beatificamente siamo ammaliati dalla sua partenza elegiaca ma iperfuturibile. Più serrata e tecnoide è “Hadal Zone” mentre con →