
Suoni dark e ipnotici sono quelli che il finnico J.Lyden ha imbastito per la Black. di Albert Williams e via Envelope Structure ci arrivano a bomba, modulando nella title track “4.44” una techno purista e percussiva, splendidamente calibrata ed →

Suoni dark e ipnotici sono quelli che il finnico J.Lyden ha imbastito per la Black. di Albert Williams e via Envelope Structure ci arrivano a bomba, modulando nella title track “4.44” una techno purista e percussiva, splendidamente calibrata ed →

Ne è già passata acqua sotto i ponti da quando Rave George è tornata al suo nome reale, Charlotte De Witte, virando – partendo dall’electro – in guisa più techno a marcare in qualche modo la fine d’una stagione →

Sull’etichetta di casa, l’AYCB, torna l’effervescente Housemeister e sono tre le tracce che progressivamente prendono il nome dallo stesso titolo dell’EP, Perceptual Illusion, agitando costrutti tecnoidi e acidosi, vibranti e malsanamente cadenzati. Sono intrugli assai viziosi insomma, quelli del crucco, →

Son croce e delizia simili produzioni per noi a Wicked Style. Croce perché di non immediata usabilità nei dj-se che solitamente proponiamo, delizia perché l’electro vintage sempre ci ha appassionato nelle sue collisioni con la techno, pur necessitando quasi sempre →

Abbiamo iniziato gli ascolti di questa ultima uscita della Bondage Music con il remix di Mihai Popoviciu operato su “You Are Gone” dei Pornbugs, duo crucco avvezzo ad elaborazioni deep e tech-house. Il remix – a dire il vero – →

Sebbene questa sia la sua uscita di debutto da solista, Ben Long non è estraneo al formato esteso. A fianco di Jamie Bandulu Bissmire, sotto il moniker Space DJz, ha collaborato infatti a molte produzioni di tal tipo, tra cui →

Il torinese Emi Iron, adesso di base a Berlino, anche conosciuto come il Predicatore, assieme a Fed Conti è il fondatore della Vision digital. Quest’ultimo citato ha anche remixato la title track, “Exit”, incisione driving techno che subito già →

Razeed è l’head honcho della Geometrika FM e ogni volta che pubblica qualcosa siamo certi della qualità delle sue proposte. Anche questa volta è così e l’ascolto delle tre tracce originali – “Election”, “You” e “This is my Church” →

La graziosa Tawa Girl s’appresta a candidarsi come prossima techno star femminile e all’uopo sforna questo EP – la Diva –
cercando di conquistare i favori delle crowd e imporsi come nome da mettere sotto i riflettori alla Yin Yang. →

Uscita assai ispirata e a sua volta evocativa, questa che viene da Neueheimat, duo di Amburgo che per Cirque Du Minimaliste promulga in codesta occasione una techno sintetica, scarna e ipnotica, permeata da pulsioni ambientali e loop malsani, iterati e →

Potente ed evocativa uscita questa del transalpino Küjuu, producer che nonostante il titolo davvero cupo – All my Friends are Dead
– riesce a coinvolgerci subito positivamente, brandendo sequenze assai coerenti e ispirate, tecnoidi ma dalla notevole e non →

Son bombazze queste della sempre affascinante Nicole Moudaber, imbastite per la Intec di Carl Cox, particolarmente raffinate e puriste, senza scadimenti alcuni o concessioni a facili pulsioni mainstream. Incisioni particolarmente percussive e dalle atmosfere profonde, come “Empty Space”, oppure dalle →

Vladimir Vinco, aka Vladw, dritto a bomba da Buenos Aires, Argentina, apparecchia un suono grasso e ipnotico, depravato e rimbombante, attrezzato per la Planet Rhythm in guisa assai ipnotica e guidata, ipervivida e incalzante. Sono quattro le tracce, tutte attorno →

Dietro il moniker di Dorian Gray altri non si nasconde che l’italianissimo Moreno Mariotti, producer e dj che stavolta sulla Concerns Music licenzia tre original track ognuna con una ispirazione differente ma tutte d’assoluta valenza tecnoide, filanti e rarefatte, assai →