
La graziosa Tawa Girl s’appresta a candidarsi come prossima techno star femminile e all’uopo sforna questo EP – la Diva –
cercando di conquistare i favori delle crowd e imporsi come nome da mettere sotto i riflettori alla Yin Yang. →

La graziosa Tawa Girl s’appresta a candidarsi come prossima techno star femminile e all’uopo sforna questo EP – la Diva –
cercando di conquistare i favori delle crowd e imporsi come nome da mettere sotto i riflettori alla Yin Yang. →

Uscita assai ispirata e a sua volta evocativa, questa che viene da Neueheimat, duo di Amburgo che per Cirque Du Minimaliste promulga in codesta occasione una techno sintetica, scarna e ipnotica, permeata da pulsioni ambientali e loop malsani, iterati e →

Potente ed evocativa uscita questa del transalpino Küjuu, producer che nonostante il titolo davvero cupo – All my Friends are Dead
– riesce a coinvolgerci subito positivamente, brandendo sequenze assai coerenti e ispirate, tecnoidi ma dalla notevole e non →

Son bombazze queste della sempre affascinante Nicole Moudaber, imbastite per la Intec di Carl Cox, particolarmente raffinate e puriste, senza scadimenti alcuni o concessioni a facili pulsioni mainstream. Incisioni particolarmente percussive e dalle atmosfere profonde, come “Empty Space”, oppure dalle →

Vladimir Vinco, aka Vladw, dritto a bomba da Buenos Aires, Argentina, apparecchia un suono grasso e ipnotico, depravato e rimbombante, attrezzato per la Planet Rhythm in guisa assai ipnotica e guidata, ipervivida e incalzante. Sono quattro le tracce, tutte attorno →

Dietro il moniker di Dorian Gray altri non si nasconde che l’italianissimo Moreno Mariotti, producer e dj che stavolta sulla Concerns Music licenzia tre original track ognuna con una ispirazione differente ma tutte d’assoluta valenza tecnoide, filanti e rarefatte, assai →

Dalla Beard Man di Mark Broom arriva questo cinque tracce EP di Patrik Carrera, un’opera acidica, visionaria e assai ispirata in ognuna delle quattro original version proposte, rispettivamente “Blue Sleep”, “Manipulate”, “Wirken” e “Pnverse”. È tutto materiale d’altissima qualità e →

La prima release di Secluded per questo 2017 arriva in guisa di due incalzanti tracce: “Beyond Thunder” e “Witness”, che sono due tipiche peak time banger apparecchiate nello stile che è consueto per l’head honcho dell’omonima label. L’impressivo package anche →

Alla Intec di Carl Cox è stavolta sotto i riflettori Saeed Younan, top dj statunitense di base a Washington DC, popolare headliner che ha suonato in ogni dove, da Ibiza a Tokyo, famoso – in particolare – per un distintivo →

Debutta su Tortured il dj e produttore techno Liverpool-based Binny, artista che nel 2012 aveva dato inizio alla sua carriera su Orbis, per poi passare dopo 3 successivi EP alla Monnom Black e ad altre etichette quali ad esempio Symbolism, →

Quando il boss della Flemcy ha incontrato Ornery ad Amsterdam in occasione dell’ADE – poco più di un anno fa – è subito sembrato impellente mettere mani ad un progetto insieme, uscita che vede adesso la luce sotto forma di →

Sotto le insegne della Leftroom Limited arriva Andre Salmon e subito il refrain “will know that Mykee Jacksee is dead” infiamma al primo ascolto, modulando “abbastanza similmente” una chiosa celeberrima che fu di Miss Kittin su Frank Sinatra. Per →

Alla Lobster Theremin arriva il tumultuoso D.Dan e subito son dolori, assecondando cesure ficcanti, ipnotiche e rudi, ben amalgamate in un tourbillon barricadiero, radicale e tecnoide. S’imprime nelle nostre sinapsi il primo brano dell’EP, “Dananas”, ma è la title track →

Lockyear in forza alla OTB Records ha sfornato un tre tracce EP davvero elegante e ben costruito. Subito “Bodymind”, infatti, ci trasporta in una stilizzata e ritmica digressione, molto musicale e variegata. L’approccio piuttosto percussivo, esotico e attento alle sfumature →