
Sembra ci sia una scuola canadese di performance audiovisive che è focalizzata sulla musica elettronica, la luce e la trasparenza e che forse sarà nota in futuro per aver coinvolto un gruppo di diversi artisti. “Soft Revolvers” di Myriam Bleau, →

Sembra ci sia una scuola canadese di performance audiovisive che è focalizzata sulla musica elettronica, la luce e la trasparenza e che forse sarà nota in futuro per aver coinvolto un gruppo di diversi artisti. “Soft Revolvers” di Myriam Bleau, →

Esce proprio nel mezzo d’agosto questo Consciousness EP dell’argentino ISZ, con otto original version, un remix di Paul Birken e uno di Squaric (quello del primo operato su “All or Nothing” e quello dell’altro su “Satellite Destroyer”). Iniziamo proprio dai →

Sotto le insegne della Konstruktiv arriva Jeremy Wang e subito la title track di questo EP, “Dual Generator”, si staglia imperiosa e dinamicissima, a 132 bpm e in tonalità 4A. Anche “R1” merita tutta la nostra attenzione – questa a →

Ritorna Boris Werner con questo Daymare Dreamer EP e le atmosfere sono quelle d’un house stilizzata, soul-jazzy-funk, esoticheggiante, con i ritmi accompagnati da Gretz & Rival of Mars nella title track e da Cinema Royale in “King Hassan”. Anche “Dance →

Dopo 99 fra EP e singoli rilasciati e cinque anni d’attività alle spalle, alla Guys N Dolls sono fieri di festeggiare la loro centesima uscita con uno speciale 12inc colour comprendente due remix di “ Digital Disorder” e altrettanti per →

Dalla Underdub Records di Vitor Saguanza arriva Fimir e subito le note di “Ming” evampano suadenti e tecnoidi dal nostro soundsystem. Anche “Dehydril” conta sullo stesso tipo di mescole: atmosfere scure e molta energia, suoni industriali e un’incedere spedito. Proprio →

Sequenze stilizzatissime e montanti quelle dell’original mix “Groen”, a ben 136 bpm e in tonalità 4A. Il cecoslovacco ma adesso residente ad Amsterdam Oliver Kucera sa il fatto suo ma in questo caso a noi sono piaciuti molto anche i →

A marchio Tom Tom Disco arriva Acid Hamam e con “Ceylons Öland” subito s’imprimono note un po’ vintage ed esoticheggianti, a 105 bpm e nella lunga sequenza di oltre dieci minuti. Gradiranno molto queste articolazioni, così come pure quelle di →

La title track, “Near Of The Moon”, poi “Old Element”, “OSCt1” e “You change Tag”, queste sono le quattro produzioni originali licenziate da Kalter Ende in guisa techno-industrial per Android Muziq. I suoni sono quelli puristi che è lecito aspettarsi →

Quello che va sotto il moniker Traversable Wormhole è uno dei due live projects di Adam X, che in guisa techno ha già prodotto tracce poi remixate da altrettanti grossi calibri – quali Chris Liebing, Terence Fixmer, Marcel Dettmann e →

Sotto il moniker O/V/R altri non si nascondono che James Ruskin e Regis, due pezzi da novanta della techno internazionale che già avevano utilizzato questa sigla negli anni fra il 2009 e il 2011. Adesso, dopo qualche stagione di pausa, →

La title track, “Unreal”, è a 120 bpm e dopo una intro con fascinosi vocal maschili parte pulsante e tecnoide per svilupparsi in poco meno di cinque minuti in maniera suadente ma anche assai energetica. Dietro il progetto che ha →

A marchio Ways to Die Records arriva un duo sotto il moniker di Terawatt e sono tre le original version, rispettivamente “1w = 1e – 21 ZetaWatt”, “1e – 18 ExaWatt” e “1w = 1e+24 Yoctowatt” delle quali una, “1w →

Gran parte della fama del Berghain, il celeberrimo tempio techno berlinese, oltre naturalmente alle coerenti proposte musicali lì apparecchiate e alla location sicuramente molto suggestiva, viene dalla controversa politica d’ingresso, alquanto selettiva ma allo stesso tempo mai totalmente comprensibile nei →