
Va a rimpinguare il sempre interessante catalogo Bass Agenda Recordings questa uscita dell’italiano Filippo Diana, aka Joe Drive, Echoes From The Deep, un progetto che si configura come un atto d’amore per il suono drexciyano e che sin da subito →

Va a rimpinguare il sempre interessante catalogo Bass Agenda Recordings questa uscita dell’italiano Filippo Diana, aka Joe Drive, Echoes From The Deep, un progetto che si configura come un atto d’amore per il suono drexciyano e che sin da subito →

Michi Bormann ha utilizzato finora il suo alias Latex su Muller Records e l’altro Steril su Gigolo e Lasergun. Adesso rimasterizza gran parte delle sue produzioni, rielaborandole. Sette di queste produzioni sono state scelte per una pubblicazione su vinile in →

Prima traccia del 2025 per M-Plant affidata a Robert Hood e a sua figlia Lyric, che imbastiscono un sound techno potente, influenzato da house e gospel, capace di smuovere corpo, emozioni e spirito. “I’m Gonna Sing” si costruisce attorno a →

Ulteriore uscita dedicata agli appassionati di acid che ci arriva dalla Tripalium Records, etichetta che con questo rilascio è arrivata al trentaduesimo capitolo della sua saga di famiglia. A firmare il lato A è Kragg, figura storica della scena electro →

Daniel Herrmann, aka Flug 8, dritto da Offenbach sbarca su Ran$om Note – etichetta, sito e magazine online di arte e cultura varia – mettendo in fila otto original version, che spaziano ecletticamente fra acid, electro, indie dance e techno. →

Sulla Clone West Coast Series il portoghese Gonçalo Salgado, aka Lake Haze, mette assieme in Geonomic Fusion ben sette original version: un quasi-album electro, insomma, che il produttore dispensa nel suo consueto stile, già apprezzato su etichette come Cultivated Electronics, →

Bogdan Năstase sbarca su Trails con Freakshow Parallax, un EP composto da quattro tracce originali che navigano con disinvoltura tra electro e techno. S’iniziano le danze con la title track, che si presenta con una malinconica allure che richiama l’eco →

È un electro altamente evocativo e cinematico quello di Red Led (IL), subito evidente in “Terraflop”, prima delle due tracce di questo EP presentato nel catalogo della Zen DNA. La composizione si muove tra melodie rétro e una produzione pulita →

Calagad 13, sempre in forza alla Cosmic Tribe, non è mai domo e continua a sfornare produzioni in maniera incessante, forte di una consolidata formula, ibridata fra electro e breakbeat, pulsioni stradaiole e cibernetiche. “Aire Fresco” nell’original mix conferma questa →

Alla Cosmic Tribe confezionano una robusta collezione electro chiamando a raccolta un po’ dei loro collaboratori abituali. Unendo la precisione affilata dell’electro contemporaneo con l’essenza senza tempo delle sue radici underground, questa compilation propone un viaggio tra bassline profonde, programmazioni →

Client_03 sulla sua personale etichetta sforna un triplo vinile, Testbed Assembly, forte di ben quindici nuove tracce di electro pulsante, apparecchiate in una mescola che ingloba tradizione e innovazione, macchine analogiche e software: un decisivo salto di scala e ambizione →

Fa un certo effetto veder catalogato questo The Idiot Lantern EP di Meat Katie sotto i file disco e nu-disco. Non bello per una vecchia breakshead, anche se poi, all’ascolto, un po’ della solita insana magia della nu school d’antran →

Dovrebbe essere così il pop nell’anno 2025 anche se in realtà quelli della Subjective Records la presentano come una potente fusione di tech house e techno. Il brano scorre con sicurezza su un impianto ritmico deciso ma mai opprimente, mentre →

Seconda uscita della serie Fault Lines che si deve alla SubSensory Recordings, etichetta techno di Portland, Stati Uniti, che qui chiama a raccolta Justin Neal, Centrikal, Dmux e JAK & Zvier, tutti artisti che hanno già collaborato con questo brand.L’apertura →