
A marchio Jealous God, etichetta londinese lanciata nell’estate del 2013 da Karl O’Connor (aka Regis), Juan Mendez (aka Silent Servant) e James Ruskin, arriva Phase Fatale, techno project del dj e producer Hayden Payne, adesso di base a Berlino ma →

A marchio Jealous God, etichetta londinese lanciata nell’estate del 2013 da Karl O’Connor (aka Regis), Juan Mendez (aka Silent Servant) e James Ruskin, arriva Phase Fatale, techno project del dj e producer Hayden Payne, adesso di base a Berlino ma →

Si festeggia la cinquantesima release anche alla Subsist Records, techno label spagnola avvezza ad un suono assai scuro, elettronico e sperimentale. Per l’occasione, invece delle cinquanta tradizionali candeline, sono altrettante e di altrettanti artisti le tracce pubblicate e risulta difficile →

Il media artist Graham Dunning crea delle vere e proprie produzioni techno realizzando diversi loop su un unico turntable (a più livelli), mettendo manualmente a tempo diversi accocchi fisici, dischi appositamente scanalati e preparati, atti ad innescare mediante segnali analogici →

Arriva Lewis Fautzi e questo suo Disasters On The Horizon EP subito è intriso da ipnotiche scansioni sintetiche, magistrali nel loro crescendo di ritmi pulsanti e atmosfere viaggiose, apparecchiate per creare il giusto climax techno, in “Eerie”, traccia poi splendidamente →

Jon Hester arriva sul catalogo Dystopian e con questo Interstellar Systems EP sforna quattro fluttuanti oggetti astronomici non identificati, original mix siderali e incalzanti, dalle buone trame spacey e dagli intrecci parecchio techno e futuribili. “A Distant Spark”, “Constellations”, “Phantom →

Fixon è oggi uno dei più promettenti talenti della scena techno messicana – così dicono gli esperti a quelle latitudini – e ascoltando “Blosdia”, prima original version di questo Indecent Conversations EP, ne siamo immediatamente convinti anche noi, grazie a →

Alla nonlinear systems chiamano Flug e Miki Craven e apparecchiano in salsa techno tre original version, “If You Missed It”, “No Stress” e “Signals”. La collaborazione sembra pienamente funzionare e subito la prima delle tracce è coinvolgente, grazie ad un →

Denis Sinitsyn e Sergey Maksimchuka, in arte Energun, un progetto nato nel 1996, antesignano di live show che talentuosamente associano djing ed analog synthesizer e sampler, si presentano adesso per la Lost In Ether Records con risultati altrettanto interessanti. “Cover →

Non è l’ASCII art una perfetta forma di graffiti nel 2016? L’estetica 8-bit è tra i più forti riferimenti visivi che collegano il recente passato analogico con l’attuale omni-digitale, quindi perché non adottarla per avere finalmente un po’ di arte →

Arriva a marchio Bakk un oscuro album di Danny Wolfers, aka Legowelt, risalente al 2004, comprensivo di ben quattordici tracce, per la prima volta adesso su vinile. I brani – in realtà – risalgono al periodo ancora precedente che va →

Si festeggia splendidamente la cinquantesima uscita per The-Zone chiamando all’azione Cisco Ferreira, maestro techno universalmente conosciuto sotto il moniker The Advent. Sono tre le tracce proposte per l’occasione, due in solo, “Acid Lips” e “ Traumatized”, una terza assieme al →

Sotto il moniker di Lokkpick c’è Andrey di base a Brescia, nuovo acquisto della Trashz che pesta electro acid banger d’assoluto livello e veemenza. A noi è piaciuta molto “Balas Ruby” nell’original mix, incisione dalle cesure anche tecnoidi, scura e →

Torna Djedjotronic e dopo il primo ascolto già possiamo dichiarare che questo sarà uno “Strapon” molto utilizzato questa estate, forte d’aplomb vigoroso e lubrificato, indomito per sequenze battenti e punitive. Anche la traccia successiva, “Solar Bird” è da promuovere a →

Con inclusi anche i remix rispettivamente di Killawatt & Reset Robot, dritto da Portsmouth, dalla contea dell’Hampshire, arriva Pete Callard, forte di due guidatissime original version techno, “Xerts” e “Skoptsy” (la title track), entrambe tracce d’assoluto livello qualitativo e da →