
Questa volta a marchio Turbo torna la bella e talentuosa Charlotte de Witte e “Sehnsucht” sin dalle prime battute ci conquista grazie ad un andamento ben tecnoide e propulsivo ma che non disdegna intermezzi piuttosto elegiaci e melodici, fino a →

Questa volta a marchio Turbo torna la bella e talentuosa Charlotte de Witte e “Sehnsucht” sin dalle prime battute ci conquista grazie ad un andamento ben tecnoide e propulsivo ma che non disdegna intermezzi piuttosto elegiaci e melodici, fino a →

Alla Central Processing Unit mettono in catalogo una limited edition di 300 copie in vinile che si deve a Rhys Celeste, produttore maltese dietro il moniker Microlith, già avvezzo in passato ad elaborazioni detroit-inspired. Anche in questo caso le sequenze →

Una voce insinuante, battute montanti e sintetiche, così parte “Dockland”, title track di questo progetto di Fabian Reichelt e Raycoux, aka Faray, assieme resident
al Sisyphos Club di Berlino. Anche l’altra original version è insinuante, “Borderline”, parecchio percussiva e lavorata, →

Negli shop online a partire dal 15 Giugno 2016, in guisa techno e solo in formato digitale, sarà disponibile questa raccolta a marchio Tetrao, comprensiva di una original version di Blackdual, la title track “Back To The Train”, di una →

Tornano i due Komati su Bad Life e la revisione del loro sound è adesso in salsa deep house e techno, con evoluzioni battenti, tagliatissime e piroettanti nella title track, “The Kraken”, esecuzione intrisa anche d’un certo charme synth-disco fine →

Nella storia dei formati musicali – perdonatemi, non è il solito post su quanto sia glorioso il vinile – nessuno avrebbe mai immaginato che le audiocassette nel 2016 potessero ancora dire la loro. Se il formato non è definitivamente morto →

Parte “Rookruimte” dal nostro player e subito le atmosfere ci pervadono tecnoidi e scure, avvolgenti e molto fascinose. J. Tijn non è nuovo sulle pagine del nostro blog – lo ricordiamo per le uscite della 47 e della Resin Records, →

A marchio Proletarijat, neonata label dalle appassionanti tensioni techno-comunistoidi, ci pensa Sev Dah ad apparecchiare il debutto, sfornando tre original mix davvero degni di nota, nell’ordine “Marija Bursac”, a 123 bpm e in tonalità D#min, “Otpor”, a 127 bpm e →

Interessantissime techno-trame quelle di Kalter Ende & Sarf, che subito in “Room One” modulano una techno filante e propulsiva ma che non rinuncia a una certa eleganza di suoni, scampanellanti ma ancora rigorosi. Anche “Room Two”, sugli stessi crinali stilistici, →

Dritto da Basilea e in forza alla AYM arriva Night Talk e con “Chimaera” ci trasporta subitaneamente in un’universo dalle forme futuristiche e a arcaiche al tempo stesso, sintetiche e gentili. “Traces” è più di maniera, ammicca a certa house →

Voidloss modula in maniera umbratile e fascinosa, metropolitana e piuttosto sintetica. Subito la prima traccia di questo Hypnotica Colectiva EP, “Meat Hook Beauty” nel Rhapsody at Miniclub Edit, s’impone seghettata e austera, traccia che avevamo sentito anche in altre versioni →

Mai titolo fu più appropriato per un progetto fotografico. No Vacancy per Dietmar Eckell esprime immediatamente il concetto che in questi alberghi non ci siamo più turisti, anche se in tali luoghi sarebbe oltremodo sbagliato pensare siano assenti forme di →

È uscita il 19 Maggio questa ultima proposta della label berlinese di Tommy Four Seven, la 47, che oltre allo stesso head honcho chiama a raccolta anche Pfirter, Shlomo e Amotik. Iniziamo subito gli ascolti, con “Homeostasis”, proposta del techno →

In guisa techno e dalla Nopreset Records arrivano i Bipolar Mind con due tracce fluenti e ben corredate da vocal stradaioli: la prima, che è la title track, “ Bass Kick”, dopo una intro saltellante e ricca di piattini evolve →