
Dietro il moniker di Stone Edge altri non si nasconde che Felix K, dj e producer berlinese già in forza alla Hidden Hawaii SUB e con un lontano passato nelle scene d’n’b (non è stato né il primo e né →

Dietro il moniker di Stone Edge altri non si nasconde che Felix K, dj e producer berlinese già in forza alla Hidden Hawaii SUB e con un lontano passato nelle scene d’n’b (non è stato né il primo e né →

Ennesima hot release dalla Yin Yang family che per l’occasione punta i riflettori su Veljko Jovic, dj/producer made in Belgrado che nell’original version di “Nothing To Prove” subito dipana una techno energetica e con vocal maschili abbastanza sexy e ben →

Abbondano ultimamente le uscite di female dj datesi alla produzione e non poteva mancare naturalmente anche Lisa Lashes, esperienziata macchina da clubbing già approdata alla Yin Yang (ricordiamo il suo recente “Tabula Rasa”). L’original version di “Acte De Foi” è →

Industrial Soundtrack to Urban Decay, lungometraggio ideato e diretto da Amélie Ravalec & Travis Collins, ripercorre le origini del genere industrial, in un viaggio attraverso le città fatiscenti di quelle che una volta erano le più fiorenti scene d’avanguardia sia →

Alla Menu Music, storica etichetta breakbeat, chiamano Leeroy Thornhill – ex Prodigy doc – e “Burn The House Down” subito prende forma, hit mutagena che attraversa più stili e conquista il dancefloor con i suoi bassi azzimati, bleep e beat →

Alla Dreiklang hanno chiamato OCH – un dj e producer nato a Londra ma adesso di base a Stoccolma – e gli hanno chiesto d’approntare una original version che poi come consuetudine per la label vedrà sul retro del vinile →

Sotto le insegne della Friction Recordings Paul Leath con “Cobalt” subito s’impone grazie a sequenze technoidi ma sinuose, condite da loop ambientali ma anche da battute ben sostenute e guidate. Allo stesso modo “The Force”, la title track dell’EP, è →

Nuova uscita su black records – digi, vinyl e c-casette – per Albert Williams, subito con “Distrain” nel ruolo di una techno, scura e industriale, ricca di suggestioni e coloriture cinematiche, infuse da granulari ed effettati trattamenti. Il remix di →

Chiusura obbligatoria per tre mesi dello Zu Bar, locale pescarese dedito alla musica elettronica e da tempo nel mirino delle forze dell’ordine. Il locale di via Salara Vecchia con questa ha infatti collezionato la quarta chiusura in 5 anni. La →

In guisa del suo moniker Blue Hour il produttore dj Luke Standing lascia tre sue tracce per dei rework ai quali sono chiamati nell’ordine Answer Code Request, Marcelus e Steffi. La prima è “Axis Motive” una produzione spacey techno già →

L’ossigenato Green Velvet insieme a Patrick Topping, nuovo astro del djing internazionale, dopo il facile successo del precedente “Voicemail” torna adesso in azione con questo Now EP, comprensivo di due tracce, “Shining” e “When is Now”. La confluenza è quella →

Nat Slater e George Miller, i due 601 di base ad Harrogate, sono a tutti gli effetti vecchissime conoscenze per noi di Wicked Style, che li abbiamo seguiti fin dai primordi, quando il nostro blog s’interessava essenzialmente di produzioni breakbeat. →

Non siamo tipi da vocaloni con cantante superfiga annessa ma è innegabile che oramai questo tipo di produzioni siano un classico dei nostri tempi e che ogni produttore e remixer più o meno esperienziato prima o poi si confronti con →

Non era mai capitato che scordassimo la playlist del mese – dal 2005 ad oggi – e l’evento, però, più che provocare sconcerto ha immediatamente fatto lampeggiare una nuova soluzione. Da adesso in poi le playlist le faremo quando avremo →