
Alla Lower Est adesso sono sotto i riflettori i Moodtrap, duo londinese che con “Make It Better” agitano un suono appena crudo e dalle drum chunchy con bassi solidi e vocal sibillini. Il label head honcho Cozzy D interviene per →

Alla Lower Est adesso sono sotto i riflettori i Moodtrap, duo londinese che con “Make It Better” agitano un suono appena crudo e dalle drum chunchy con bassi solidi e vocal sibillini. Il label head honcho Cozzy D interviene per →

Rullano i tamburi quando arriva un’uscita della Trashz e non fa eccezione questo Interception EP di PL433, maverick ticinese che subito con “Confession” ci fa trasalire, giusto a 128 bpm e in tonalità 5B, sfornando una bombazza magnifica, coinvolgente e →

Uno dei fondatori del Tresor Club, Dimitri Hegemann, è al centro di molti e sussurrati progetti: dopo la “Detroit-Berlin Connection” adesso pare si stia industriando per la realizzazione a Berlino di un nuovo museo dedicato alla techno. L’apertura (ma noi →

Alla Stockholm LTD sulla scia dell’EXU Reworked EP di Andre Kronert tornano all’azione subito con una congrua raccolta che vede il contributo magistrale di Mighty Thor, Savas Pascalidis e Border One, così come dell’esordiente DJ Redo. Proprio quest’ultimo ci ha →

Vede la luce sulla Italo Business di Piatto e Dandi & Ugo questa nuova fatica dei due Revenant. Il When The Light Goes Down EP comprende sei tracce e sarà sugli scaffali dei principali shop online solo a partire dal →

Blanik è tornato su Yin Yang e “Ambush” annunciano è una delle più sexy produzioni da lui mai approntate, forte d’una original version titillante, a 126 bpm e in tonalità 5A. Siamo in territori fitti d’una techno elegante e pomiciona, →

Arriva dalla Konstruktiv, etichetta techno berlinese, questo Kinetic Memory EP, release del duo finnico che va sotto il moniker BuRu, qui subito convincente con “Shenanigans”, cavalcata elettronica ben battente e ipnotica poi variata nel Rekord 61 Remix, comunque iterassimo e →

Push – è agli atti – è uno strumento che subito ha raccolto i favori degli utilizzatori racchiudendo tutto il necessario per fare musica, in maniera estremamente semplice ma anche efficace. La novità adesso e che per il nuovo Push →

Arriva a marchio Safer At Night, etichetta newyorchese l’ultima fatica di Jägerverb che stavolta modula fra tech-house e techno in “Baseliner”, cercando subito di convincerci sulla non incompatibilità fra i due generi. Anche “Amber Ligh” è sibillina e raffinata, dalle →

In forza all’etichetta russa Eighteenthirtyeight arriva Vivi St – nome reale Aurelian Stoleriu – sound designer e producer di base fra Bucarest e Francoforte. Le due tracce presentate – “09.1” e “09.2” risultano parecchio grasse, acidose ma progressive, avvolgenti all’ascolto →

A 124 bpm e in tonalità 1A arriva Jepe e “XTC” nell’original mix è subito techy e filante, ben congegnata e groovy, perfetta per i molti che dall’eletrotrash cimiteriale e rave nel giro d’appena una stagione sono passati all’house di →

Con il titolo un po’ minaccioso di Danser ou Mourir e targato Mille Feuilles, Andrew Claristidge – membro del duo transalpino Acid Washed ma adesso di base a Berlino – presenta il suo primo album da solista. Le sonorità sono →

Sono due le versioni nelle quali è dipanata questa “Stellar” di JP Lantieri, una original mix ed una extended version, produzioni techno da big room, piuttosto melodiche e filanti ma in fin dei conti interessanti e piuttosto riuscite. Il tutto →

NCOM (No Country for Old Men) è una nuova serie di podcast che vuole accendere i riflettori sulle diverse scene underground e gli artisti emergenti provenienti da ogni dove nel mondo. Nel loro primo mixtape, in rappresentanza degli USA (#USA →