
Blanik è tornato su Yin Yang e “Ambush” annunciano è una delle più sexy produzioni da lui mai approntate, forte d’una original version titillante, a 126 bpm e in tonalità 5A. Siamo in territori fitti d’una techno elegante e pomiciona, →

Blanik è tornato su Yin Yang e “Ambush” annunciano è una delle più sexy produzioni da lui mai approntate, forte d’una original version titillante, a 126 bpm e in tonalità 5A. Siamo in territori fitti d’una techno elegante e pomiciona, →

Arriva dalla Konstruktiv, etichetta techno berlinese, questo Kinetic Memory EP, release del duo finnico che va sotto il moniker BuRu, qui subito convincente con “Shenanigans”, cavalcata elettronica ben battente e ipnotica poi variata nel Rekord 61 Remix, comunque iterassimo e →

Push – è agli atti – è uno strumento che subito ha raccolto i favori degli utilizzatori racchiudendo tutto il necessario per fare musica, in maniera estremamente semplice ma anche efficace. La novità adesso e che per il nuovo Push →

Arriva a marchio Safer At Night, etichetta newyorchese l’ultima fatica di Jägerverb che stavolta modula fra tech-house e techno in “Baseliner”, cercando subito di convincerci sulla non incompatibilità fra i due generi. Anche “Amber Ligh” è sibillina e raffinata, dalle →

In forza all’etichetta russa Eighteenthirtyeight arriva Vivi St – nome reale Aurelian Stoleriu – sound designer e producer di base fra Bucarest e Francoforte. Le due tracce presentate – “09.1” e “09.2” risultano parecchio grasse, acidose ma progressive, avvolgenti all’ascolto →

A 124 bpm e in tonalità 1A arriva Jepe e “XTC” nell’original mix è subito techy e filante, ben congegnata e groovy, perfetta per i molti che dall’eletrotrash cimiteriale e rave nel giro d’appena una stagione sono passati all’house di →

Con il titolo un po’ minaccioso di Danser ou Mourir e targato Mille Feuilles, Andrew Claristidge – membro del duo transalpino Acid Washed ma adesso di base a Berlino – presenta il suo primo album da solista. Le sonorità sono →

Sono due le versioni nelle quali è dipanata questa “Stellar” di JP Lantieri, una original mix ed una extended version, produzioni techno da big room, piuttosto melodiche e filanti ma in fin dei conti interessanti e piuttosto riuscite. Il tutto →

NCOM (No Country for Old Men) è una nuova serie di podcast che vuole accendere i riflettori sulle diverse scene underground e gli artisti emergenti provenienti da ogni dove nel mondo. Nel loro primo mixtape, in rappresentanza degli USA (#USA →

Alla DEAD CERT. Records arriva per la ventesima uscita il berlinese Julian Kramer, aka Caremajor, che subito si mette in evidenza per sonorità molto compatte e guidate, scure, sintetiche e granulose, nelle tre original version “Persistence”, “Integrity” e “Concinnity”, tutte →

Parte subito con cesure scurissime e industriali “Someone Rhythm” di District 9, ultimissima proposta a marchio Trashz Recordz, etichetta di Ruben Garofalo che i lettori ben conoscono come una delle nostre preferite in Italia e nel mondo. Del moniker District →

RIP Raving George, adesso c’è Charlotte de Witte e con il vero nome della fascinosa dj sotto i riflettori – anche se nessuno lo dice in maniera esplicita come noi di Wicked Style – altro non si sottolinea che la →

Primo lavoro solista per Florian Bo, producer di base a Shangai che con la title track “Keep The Pressure” innesta battute potenti assieme a un suggestivo refrain ambientale allo scopo di dar vita a una techno guidatissima e coinvolgente. Sono →

Eko Nugroho è nato a Yogyakarta nel 1977 e ha frequentato l’Istituto d’Arte indonesiana completando gli studi in pittura nel 2006. Fra gli street artist indonesiani è stato sin dagli esordi uno dei più attivi nel denunciare apertamente la situazione →